La giornata FAI di Primavera, diciottesima edizione

L’annuale edizione della giornata FAI di Primavera 2010 (27-28 marzo), in occasione del suo diciottesimo anniversario ha riscosso, come era inevitabile, un enorme successo; sono stati infatti, oltre 500 mila i visitatori in tutta Italia che hanno potuto ammirare i 590 beni aperti in via straordinaria in tutta la penisola.

Protagonisti i luoghi d’interesse normalmente chiusi al pubblico e spesso dimenticati a causa della loro inaccessibilità nel resto dell’anno, hanno aperto le porte e hanno dischiuso i loro tesori alla vista di studiosi e di semplici appassionati; Si può dire che anche per il turista più “svogliato”, questa è stata un’occasione da non perdere. Al Nord, il record di affluenza con quasi centomila presenze, spetta alla regione Lombardia: Casa Verdi è stata la più visitata a Milano, mentre a Brescia il tour dei tre Palazzi di Giustizia si è rivelato un evento molto seguito, stessa cosa dicasi per Padova e per le Marche dove un ben progettato itinerario tra i palazzi storici di Tolentino a Macerata si è guadagnato la presenza di migliaia di interessati.

Genova ha aperto i battenti del suo Palazzo Grimaldi della Meridiana e agli affreschi di Luca Cambiaso, restaurati di recente, mentre Bologna ha aperto al pubblico la sua Villa Aldini.

A Roma e nel Centro Italia, il bene culturale che vanta gli ingressi più numerosi è stato la sede del Consiglio dei Ministri, Palazzo Chigi, con circa seimila visitatori. Apertura straordinaria, quindi, per il piano nobile del Palazzo, per lo studio del Presidente del Consiglio, per la biblioteca e per la Galleria Deti. La Toscana deve la maggiore affluenza per l’ interesse  riscosso dalla sede della Banca d’Italia nella città di Firenze e per le visite presso il borgo antico di Sansepolcro in provincia di Arezzo.

Nel Sud-Italia, a Napoli, file d’attesa per visitare il Conservatorio di San Pietro a Majella nel cuore della città. In Sicilia almeno 55 mila persone hanno riscoperto Villa Pace a Messina, un gioiello del 1850, oggi sede dell’ateneo siciliano, e in Sardegna porte aperte in provincia di Cagliari, per Villa d’Orri, in località Sarroch.

La Giornata FAI di Primavera è senza ombra di dubbio un evento culturale di alto prestigio che al pari della Notte Bianca, è capace di risvegliare anche nel turista più pigro, complice anche il bel tempo e le temperature gradevoli, curiosità e interessi sopiti. Non si dimentichi che nel nostro Paese il turismo corrisponde a una delle attività più redditizie (e non potrebbe essere altrimenti date le innumerevoli risorse archeologiche, artistiche, storiche e paesaggistiche); tuttavia, le presenze sono in vertiginoso calo ma si badi bene, non si sta parlando della fruizione dei Beni Culturali solo da parte dei turisti stranieri.