Annozero riprende a settembre, la vittoria di Michele santoro

Venuti a capo dell’annosa questione, il giornalista Michele Santoro può finalmente dire, ancora: “Annozero può cominciare”. Il programma riprenderà a settembre, contro ogni previsione. Questa mattina l’accesa conferenza stampa in cui si è parlato del futuro di Santoro in Rai e della chiusura prevista per Annozero. “Se la Rai vuole ancora la mia trasmissione, che lo dica e noi ripartiremo”, aveva detto il presentatore in una delle puntate del seguitissimo programma. E la Rai ha risposto, con un comunicato del presidente Paolo Garimberti: “Annozero ci sarà”. La conferenza è avvenuta a soli due giorni dalla fine del programma.

Si è discusso del tanto vituperato contratto consensuale con cui Santoro avrebbe continuato a collaborare con l’azienda, ma solo in qualità di coordinatore di progetti editoriali, e non come dipendente Rai. Gli ascolti d’oro sono stati riconosciuti da più parti, ed affermati dallo stesso conduttore. Dal 1988 Santoro non ha mai deluso l’azienda in termini di share, e quest’anno la formula del programma e i suoi dati erano immutati: 12 puntate in testa agli ascolti, 15 al secondo posto e 4 al terzo, ovvero sempre sul podio. “Ho sempre lavorato cercando di portare a termine prodotti in cui credevo, l’ho fatto discutendo, imparando, cercando di innovarmi”, ha affermato. Durante la discussione, il conduttore ha parlato anche del mobbing subito in azienda: “Noi siamo andati in onda anche quando l’editore ci ha detto che per qualsiasi cosa sarebbe successa ce ne saremmo assunti la piena responsabilità. E il risultato? L’azienda ne ha beneficiato in ascolti e ancora una volta ha vinto grazie a noi”. Silenzio da parte del direttore di Raidue, Mauro Masi, plauso dalla platea. Da segnalare l’intervento di Enrico Ghezzi, che condivide con Santoro la malinconia per una tv che non intende rischiare e sperimentare.

Carmine Della Pia – NewsCheBlog.it