La British Petroleum pronta a raccogliere 50 miliardi di dollari

Secondo quanto scritto dal giornale britannico Sunday Times, la British Petroleum starebbe lavorando a un piano “segreto” per raccogliere 50 miliardi di dollari (oltre 40 miliardi di euro) per far fronte agli ingentissimi danni causati dalla enorme fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. Si tratterebbe del doppio dell’importo di cui si vociferava fino a ieri. Da oggi Bp inizierà a vendere circa 10 miliardi di dollari in obbligazioni, successivamente il gruppo petrolifero chiederà alle banche un prestito di 20 miliardi di dollari. Altri 20 miliardi verranno raccolti in due anni grazie alla alienazione di alcune attività. Tra gli asset in vendita potrebbero esserci quelli nel mare del Nord e alcune quote in progetti di esplorazione e produzione. Possibile anche la vendita della quota dell’1,4% in Rosneft comprata dalla Russia per un miliardo di dollari nel 2006. Secondo alcune fonti attendibili una prima tranche di 14 miliardi di dollari potrebbe già arrivare nei prossimi sei mesi.

Paolo Battisti