Fini torna all’attacco: “Siamo di fronte al baratro, Berlusconi non può più governare”

GIANFRANCO FINI

FINI BERLUSCONI MARONIGianfranco Fini, Presidente della camera, riparte all’attacco e oggi, in un’intervista lasciata al giornale La Repubblica, auspica un passo indietro da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e pensa che un governo capeggiato dal Ministro Maroni, possa essere sostenuto anche dal partito democratico: “Galleggiare equivale ad allungare l’agonia a spese dell’Italia. Siamo di fronte al baratro. Gli uomini più avveduti della maggioranza abbiano il coraggio di spiegare a Berlusconi che deve fare un passo indietro. Serve un governo con un programma definito: il rilancio dell’economia e una riforma elettorale. La maggioranza -prosegue il leader di Fli -che è uscita dalle elezioni ha il diritto di esprimere il presidente del consiglio. Facciano un nome: il Terzo Polo farà la sua parte, e spero che anche il Pd non si sottragga alle responsabilità. Fini in questa lunga intervista sostiene chiaramente Roberto Maroni:”Il Ministro dell’Interno ha dimostrato di essere più consapevole di quel che sta accadendo. Bossi è la Lega, ma sa che certe cose non può dirle e le fa dire al suo ministro che sta diventando il punto di riferimento di un certo malcontento lumbard. Tuttavia il segretario leghista sa anche che lui e il premier sono legati, simul stabunt simul cadent. Molti nel Pdl mi dicono che il problema è Berlusconi e che questo governo non può governare. Allora rompano questa cappa e il centrodestra si riorganizzerà completamente. In caso contrario, alle prossime elezioni il Terzo Polo si presenterà da solo. Fini, inoltre ha bacchettato Bersani, che, secondo l’ex leader di An, vorrebbe ripetere l’unione: Il Pd coltiva ancora tentazione di mettere tutti insieme a sinistra. Come ieri, quando si illudeva di tenere insieme Dini e Bertinotti. Basta con questo bipolarismo muscolare per cui è importante mettere tutti insieme per vincere e a governare ci si pensa dopo”.

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