Galan bacchetta la Lega Nord: “Se vuole staccarsi dal Pdl ci metta la faccia”

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GALAN PDL LEGA – Il Ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan, in un’intervista al Corriere della Sera, ha parlato del rapporto tra Lega e Pdl che si sta inclinando sempre di più in queste ultime settimane. Un legame ormai allo sbando, anche nelle camere, dove più voltE la maggioranza è andata sotto su alcuni emendamenti proposti dal centro sinistra. Ecco quanto affermato dall’ex governatore del Veneto: “Se la Lega vuol fare il passo ci metta la faccia, lealmente. Con una vera mozione di sfiducia. Un Pdl troppo debole davanti al Carroccio. C’è bisogno di un chiarimento urgente. Il rapporto personale tra Berlusconi e Bossi rimane fortissimo ma preoccupa il rapporto politico. Mi chiedo: Bossi ancora controlla la Lega? Vedere Tremonti che partecipa all’inaugurazione dei ministeri della Lega mi ha fatto venire un profondo senso di nausea. Su quello che fa Tremonti, comunque, non mi stupisco più. Dice di essere di un partito e poi festeggia con la Lega quando loro vincono in una Regione, va in vacanza con i leghisti e ora benedice pure i ministeri del Nord“. Galan si sofferma poi sulla Manovra economica, e bacchetta Tremonti: “È da geometra socialista. L’avesse fatta Vincenzo Visco l’avrei capita, ma qui bisogna ristabilire che Tremonti è il ministro di un governo che ha vinto le elezioni per un rassemblement liberale. E meno male che se ne è accorto anche Maroni: non si può avere un solo ministro che cura sia le entrate, le uscite e che controlla le entrate e le uscite”.

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