Caso marò: udienza ancora rinviata

I marò Italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Foto: STRDEL/AFP/GettyImages)

Ennesimo rinvio processuale sul caso dei marò italiani in India. L’udienza di oggi sulle nuove indagini, che era già stata rinviata lo scorso 16 aprile, è stata nuovamente nuovamente rinviata dalla Corte Suprema di Nuova Delhi al prossimo 25 aprile. I giudici devono decidere se assegnare le nuove indagini sul caso alla polizia anti-terrorismo Nia oppure alla polizia criminale Cbi.

I marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono accusati dell’uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste dello Stato indiano del Kerala il 15 febbraio dello scorso anno. I milatri italiani avrebbero scambiato i due pescatori per pirati del mare mentre erano in servizio di sicurezza sulla petroliera italiana Enrica Lexie. Era stato il governo indiano a disporre nuove indagini sul caso.

All’udienza del 16 aprile, l’Italia aveva presentato una memoria con la quale contestava la decisione del governo di attribuire le indagini alla Nia, con l’applicazione di una legge concepita nell’ambito della lotta al terrorismo in acque internazionali. Una legge che prevede anche la pena di morte in caso di condanna per omicidio.

Redazione