Processo Concordia: stabilite perizie supplementari sulla nave

Aula del Tribunale a Grosseto, Processo Costa Concordia (Getty images)

Mentre sono in corso le ricerche dei sommozzatori all’Isola del Giglio nel relitto della Costa Concordia per individuare i corpi ancora dispersi delle due vittime Russel Rebello, un membro dell’equipaggio e Maria Grazia Trecarichi, una passeggera, dall’altra, prosegue il processo a carico dell’ex comandante Francesco Schettino che lo vede imputato per il naufragio della nave da crociera avvenuto a gennaio del 2012.

Al termine dell’udienza che si è svolta ieri al tribunale di Grosseto, il presidente del tribunale di Giovanni Puliatti ha accolto le richieste della difesa di Schettino e delle parti civili, tra cui il Codacons e ha deciso di svolgere una perizia supplementare dell’incidente probatorio sugli apparati della Costa Concordia.

Da parte sua la società Costa Crociere si è dimostrata contraria ad un sopralluogo sul relitto della Concordia: “Sono richieste eccentriche rispetto all’oggetto del processo, accertare la responsabilità del comandante Schettino, anziché cercare a ventaglio vaghe responsabilità di altri”, ha dichiarato il legale della società Marco De Luca.

PERIZIA
Tale perizia sarà effettuata dopo un sopralluogo a bordo della nave con il quale saranno stabilite le condizioni di sicurezza per autorizzare consulenti tecnici delle parti e periti a salire sulla Costa Concordia. Tra queste, saranno da stabilire la galleggiabilità e il sufficiente svuotamento dell’acqua contenuta nel relitto.
Tuttavia, come sottolinea l’Ansa, la data della perizia supplementare è ancora incerta, in quanto l’ordinanza del tribunale non indica una data esatta.
La perizia prevede un’ispezione a bordo per esaminare i generatori d’emergenza, le porte stagne, i computer di bordo, gli ascensori, così come sono le necessità emerse dal confronto in aula tra le parti: ovvero verificare l’ultima manovra eseguita dalla nave e constatare la propulsione e gli impianti che sono andati fuori uso. Ma anche il generatore che non funzionava e le pompe di sentina che si erano bloccate.

Il tribunale ha inoltre disposto una perizia per visionare alcuni filmati inediti girati sulla Concordia a partire dalle ore 21 la sera dell’incidente, il 13 gennaio 2012, dalle telecamere di sicurezza, sequestrati dalla Capitaneria di porto e messi agli atti.

PROSSIME UDIENZE
Intanto è stata fissata al 7 ottobre la prossima udienza del processo. In questa occasione saranno sentiti i primi testimoni: Giovanni Iaccarino, ufficiale di macchina, Simone Canessa, ufficiale cartografo, e Salvatore Ursino, ufficiale in affiancamento la notte del naufragio. Tra i test anche Domnica Cemortan, la donna moldava ospite della Concordia quella sera.

Altre questioni tecniche saranno invece affrontate nell’udienza stabilita al 29 ottobre data in cui il tribunale dovrà dare l’incarico per la perizia supplementare tesa ad esaminare le centraline degli ascensori.

Redazione

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