Cina: emergenza smog a Pechino e nel nord del Paese mette a rischio l’agricoltura

Pechino (Getty images)
Pechino (Getty images)

L’inquinamento in Cina sta assumendo delle dimensioni preoccupanti tanto che He Dongxian, docente all’Università per gli Studi agricoli ha lanciato un’allarme sull’aumento dello smog denunciando che le condizioni sono simili ad un “inverno nucleare”.

Ovvero, secondo il ricercatore, l’inquinamento atmosferico sta impedendo la fotosintesi delle piante e mette in questo modo a rischio la produzione agricola del paese.

A Pechino e nella nord della Cina è stato lanciato venerdì scorso un allarme sui livelli raggiunti dalle particelle PM 2,5: nella giornata di ieri a Pechino la presenza di particelle era di 500 microgrammi per metro cubo, ben al di sopra della soglia di la soglia di 25 microgrammi dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).

Per far fronte a questa emergenza, le autorità hanno ordinato alle imprese di fermare la produzione e sono state cancellate le attività scolastiche all’aperto.

He Dongxian interpellato dal quotidiano britannio Guardian ha evidenziato il grave pericolo delle ripercussioni dell’inquinamento atmosferico di questi giorni sull’agricoltura: “Oggi quasi tutte le imprese agricole stanno vivendo una situazione da panico da smog”, ha aggiunto.
Nel mese di gennaio, l’Accademia di scienze sociali di Shanghai aveva scritto in un rapporto che Pechino a causa dell’inquinamento sta diventando “inabitabile per gli esseri umani”.

E così non è poi così soprendente scoprire che la Cina sta cercando di percorre la strada delle energie rinnovabili. In base ai dati pubbicati nel “Solar Energy Report 2013”, uno studio dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, i Paesi extra europei hanno superato l’Europa per il mercato del fotovoltaico, registrando una crescita del 128% tra il 2011 e il 2012. La Cina in base al rapporto sarebbe il primo mercato globale del settore del fotovoltaico a livello di nuova capacità installata, stimata per il 2013 in circa 8,6 GW.

Redazione

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