Cannabis terapeutica, via libera del Governo a legge regione Abruzzo

Cannabis (Justin Sullivan/Getty Images)
Cannabis (Justin Sullivan/Getty Images)

“La decisione del governo su cannabis terapeutica è un grande passo in avanti umano sanitario e giuridico”, così Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Renzi, ha commentato su Twitter, ha commentato la scelta del CdM di non impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale la legge regionale abruzzese n. 4 Del 04 gennaio 2014, che regolamenta le “modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche”.

La legge regionale abruzzese, che regolamenta anche la possibilità di coltivazione a scopo terapeutico, è ritenuta tra le più avanzate in materia di cannabinoidi a scopo terapeutico ed è nata grazie all’impegno trasversale di esponenti dell’allora Pdl da una parte e di Comunisti Italiani e Rifondazione dall’altra. La norma prevede che “medicinali cannabinoidi possono essere prescritti, con oneri a carico del sistema sanitario regionale, da medici specialisti del Ssr e da medici di medicina generale del Ssr, sulla base di un piano terapeutico redatto dal medico specialista”.

Oltre che in Abruzzo, esistono norme che regolamentano la somministrazione di cannabinoidi a scopo terapeutico anche in Liguria, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Veneto. In alcuni casi, la normativa è stata impugnata dal governo presieduto da Mario Monti.

Redazione online