Astronomia, telescopio Wise scopre 25mila nuovi asteroidi

Il WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) ha appena completato la sua prima scansione totale dello spazio lo scorso sabato, per poi ricominciare nuovamente. Ed i primi dati che emergono sono entusiasmanti: 25.000 nuovi asteroidi, il 95% dei quali è considerato “near Earth”, entro i 50 milioni di chilometri di distanza dalla Terra.

Tranquilli: nessuno di questi nuovi asteroidi rappresenterà una minaccia per il nostro pianeta in un prossimo futuro. Possiamo quindi esultare per WISE e la sua straordinaria capacità di osservare ciò che sfugge ai telescopi tradizionali, senza tuttavia temere per la nostra inculumità.

“La maggior parte dei telescopi si concentra sugli oggetti più caldi e luminosi dell’ universo” spiega Richard Binzel, dell’ MIT. “WISE è particolarmente sensibile ad oggetti bui e freddi, che possiamo chiamare invisibili”.

Per la fine dell’ anno, i ricercatori si aspettano di avere un censimento di milioni di nuovi oggetti, che contribuiranno di certo a svelare alcuni misteri dello spazio.

Tra tutti gli asteroidi scoperti, WISE ha avvistato anche 15 nuove comete, ha osservato centinaia di potenziali nane brune, e confermato l’esistenza di 20 di esse, inclusa la più fredda mai osservata prima d’ora.

Il telescopio ha inoltre rilevato quella che si ritiene essere una galassia ultraluminosa, a circa 10 miliardi di anni luce da noi e formata dalla collisione tra diverse galassie.

“Stiamo riempiendo i buchi sull’universo, dagli oggetti vicini alla Terra fino alle galassie in formazione” afferma Peter eisenhardt, del NASA Jet Propulsion Laboratory. “E’ come uno zoo”.

Il WISE è uno strumento telescopico particolare: nonostante sia di piccolo diametro, circa trenta centimetri, scatta fotografie in orbita attorno alla Terra al ritmo di una ogni 11 secondi. Questo consente di osservare lo spostamento di oggetti grandi e piccoli, dagli asteroidi alle comete.

Fino ad ora, WISE ha mappato oltre 60.000 asteroidi, dei quali 11.000 completamente sconosciuti. “La nostra lista di asteroidi è piena” spiega Ned Wright della UCLA. “Stiamo scoprendo asteroidi al ritmo di un centinaio al giorno”.

Daniele Bagnoli