L’ex di Mel Gibson lo ricattava per 10 milioni di dollari

Se a prima analisi, Mel Gibson sembrava il carnefice adesso la situazione pare esser capovolta. Ora la sua ex, Oksana Grigorieva, è indagata per estorsione. Avrebbe tentato di estorcere 10 milioni di dollari all’attore, minacciandolo di rendere pubbliche le registrazioni telefoniche in cui lui la insultava. Oltre alle offese a sfondo razista, Gibson le aveva detto che sarebbe stata degna di essere stuprata “da un branco di negri” a causa del suo look provocante. Poi erano spuntate anche le foto della Grigorieva con denti rotti e scheggiati, scattate dopo una delle tante liti tra i due dalla polizia di Los Angeles e dal dentista della donna. Gibson avrebbe già venduto la villa in Connecticut e starebbe per fare lo stesso con quella di Malibu. Ma i guai di Gibson erano iniziati molto prima: nel 2003 “La passione di Cristo” suscitò enormi polemiche per le scene di eccessiva violenza e le accuse di antisemitismo, e negli anni successivi iniziarono le sua notti brave a base di alcol, culminate con l’arresto nel 2006 per guida in stato di ebbrezza, a cui Gibson reagì con insulti razzisti e antisemiti. Cosa accadrà nella prossima puntata in casa Gibson?

Gioia Tagliente