Repubblica: La regina del Motor Show di Bologna 2010 è l’auto elettrica

AUTO ELETTRICHE AL MOTOR SHOW DI BOLOGNA 2010 – Circuito per il test drive, punto di rifornimento, aiuole e piante vere. È Electric City, la grande novità del Motor Show di quest´anno. Un intero padiglione, il 30, dedicato ai veicoli a emissioni zero e a tutto ciò che vi ruota intorno, a partire dalla rete “intelligente” per la ricarica delle vetture. Le case automobilistiche sono tante. La Mercedes ha portato la sua Smart ED, la prima elettrica già in strada a Roma, Pisa e da questa settimana anche a Milano, grazie al progetto e-mobility Smart-Enel. Proprio al Motor Show, infatti, sono state consegnate le chiavi di altre Smart ED ed è stato anche presentato in anteprima italiana il fratellino elettrico della Smart, l´escooter elettrico con tanto di iPhone estraibile come “computer di bordo”. L´unica differenza è che non è possibile ancora provarlo.

Si possono guidare, invece oltre alla Smart ED, la Citroën C-Zero, la Nissan Leaf, (il prototipo elettrico Nissan Townpod per il suo debutto italiano rimane parcheggiato allo stand), la Mitsubishi i-Miev, la Peugeot iOn, le Renault Kangoo Express ZE e Fluence ZE, il Porter Piaggio e l´Ape Calessino. E poi ancora le Tazzari e le Microvett. C´è – ma non si prova – la Fiat 500 elettrica che verrà commercializzata negli Stati Uniti.

Per provare queste auto bisogna mettersi in fila. Sì perché solo nel primo giorno di apertura al pubblico sono stati ben 500 i “battesimi dell´elettrico”. Battesimi perché nessuno aveva mai guidato un´auto elettrica. La silenziosità è stata la prima caratteristica apprezzata. E ancor di più l´accelerazione, compatibilmente con lo spazio a disposizione: tutti si sono stupiti dell´accelerazione di queste vetture, al di sopra delle aspettative. Altra considerazione è che l´aspetto “ecologista” viene fuori non negli adulti ma nei giovani, quasi tutti studenti, preoccupati per il livello di emissioni. Ragazzi che vorrebbero una mobilità sostenibile e un´aria più pulita.

L´entusiasmo però, in ogni caso, si attenua quando si parla di prezzi, ancora troppo alti. Un aspetto che rende l´auto elettrica ancora un oggetto per pochi, ad accesso limitato, visti anche i numeri di produzione ancora ridotti. Numeri che dovrebbero crescere già a partire da quest´anno con la commercializzazione prima del Kangoo Express ZE e poi della Fluence.

Renault ha già annunciato, e portato a Bologna, le elettriche Twizy e la Zoe, in modo da offrire una gamma completa di veicoli a emissioni zero entro un paio d´anni. Perfino la DR, la casa molisana low cost ha annunciato la sua DR1 a batterie.

Una corsa all´elettrico resa possibile dalla creazione, finalmente, dell´infrastruttura di ricarica. Alla base ci sono gli accordi tra case automobilistiche, varie utilities e le ammnistrazioni locali per realizzare la rete per le ricariche.

[…]Electric City è l´inizio di un lungo viaggio quindi, peccato che il sovraffollamento da stand tenga troppo nascosti gli spazi dedicati alle Università, come il Cirps Sapienza Università di Roma, l´Università di Salerno, quella di Bologna, di Modena-Reggio Emilia e il Politecnico di Torino. Ognuno col suo prototipo elettrico, ognuno con la sua idea. Peccato relegarle in un angolo perché in fondo anche l´auto elettrica fino a un anno fa era solo un´idea.

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