Di Benedetto e la Roma trattano

Thoma Di Benedetto

DI BENEDETTO ROMA – […] stanno discutendo il patto parasociale fra gli americani radunati nella DiBenedetto As Roma llc e piazza Cordusio: in base agli accordi recepiti nell’esclusiva in scadenza domani, gli investitori dovrebbero rilevare il 60% della quota e la banca il 40%.

Prezzo 77 milioni comprensivo del club, del marchio e di Trigoria. Fiorentino avrebbe voluto chiudere ieri sera, questo l’obiettivo dichiarato a più riprese al suo interlocutore. Ma DiBenedetto che pure ha confermato di voler acquistare il club giallorosso, avrebbe tirato fuori alcune argomentazioni per abbassare il prezzo oltre a chiedere modifiche tecniche sulla struttura degli accordi. […]

La riunione si è tenuta presso la studio Grimaldi e associati, legale di Unicredit alla presenza dello studio Carbonetti, Lovells (per conto dei Sensi). DiBenedetto che è arrivato nella capitale accompagnato dai legali dello studio americano Bingham, è assistito anche dall’avvocato Mauro Baldissoni (Tonucci). Nel pomeriggio sarebbe arrivato anche Alessandro Daffina di Rothschild, advisor di Italpetroli. […]

Unicredit vuol chiudere perchè con la cessione della Roma […] consente all’istituto guidato da Federico Ghizzoni di uscire dal contenzioso con Italpetroli posseduto dalla famiglia Sensi. Finora la banca si è mostrata flessibile su molti punti. Oltre non può andare. Così quando Fiorentino ha preso coscienza di quanto aveva capito nei colloqui telefonici con DiBenedetto dei giorni scorsi, e cioè che l’acquirente chiedeva uno ”sconto”, il vicedirettore generale di Unicredit si sarebbe impuntato. […] Più altre divergenze contrattuali sulle garanzie e clausole accessorie al contratto e agli accordi parasociali. […] E poi fra gli altri dettagli rimasti aperti, ci sarebbe la cosiddetta way out, cioè lil percorso che consentirà a Unicredit a dismettere la partecipazione nella Roma dopo cinque anni. La banca rileverà il 40% ma negli accordi è previsto che può cedere fino al 35% a partner italiani graditi agli americani in funzione della realizzazione del piano industriale finalizzato a incrementare il fatturato a regime fino a 185 milioni. Sul 5% che resterà in portafoglio, Unicredit vorrebbe garanzie precise riguardo ai tempi di vendita e al prezzo […]

«C’è ancora molto da lavorare» sono le uniche parole pronunciate dall’avvocato Cappelli, dopo 10 ore di riunione. Fino a ieri sera non risultava convocato il cda di Roma 2000 che dovrà autorizzare la vendita. Fiorentino e DiBenedetto coi rispettivi consulenti, si rivedono stamane.

Fonte: RomaNews.eu dal Messaggero