Il 3 settembre 1982 veniva ucciso dalla mafia il genarale Dalla Chiesa. Commemorazione a Palermo

Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

ANNIVERSARIO UCCISIONE DALLA CHIESA – Il 3 settembre del 1982 il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa veniva ucciso insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta Domenico Russo in un agguato della mafia a Palermo.

Oggi la città commemora il sacrificio del generale anti-mafia con la deposizione di una corona d’alloro in via Isidoro Carini, luogo dell’agguato, in cui l’auto su cui Dalla Chiesa viaggiava con la moglie e l’agente di scorta venne crivellata da colpi di kalashnikov; seguirà una messa celebrata nella chiesa di S. Giacomo dei Militari.

A 29 anni dalla strage, non si conoscono ancora i mandanti. Secondo i giudici ci furono “specifici interessi – anche all’interno delle istituzioni – all’ eliminazione del pericolo costituito dalla determinazione e dalla capacità del generale”. Per l’uccisione del generale dalla Chiesa, della moglie e dell’agente di scorta sono stati condannati all’ergastolo i killer Raffaele Ganci, Giuseppe Lucchese, Vincenzo Galatolo, Nino Madonia, mentre i collaboratori di giustizia Francesco Paolo Anzelmo e Calogero Ganci sono stati condannati a 14 anni di reclusione.

In occasione del 29° anniversario dell’uccisione di Dalla Chiesa, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha inviato al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, un messaggio per ricordare il generale: “Quel giorno, la mafia volle la morte di un servitore dello Stato che con coraggio e rigore aveva combattuto ogni forma di violenza e illegalità”, ha scritto Napolitano. “Il ricordo del sacrificio del generale Dalla Chiesa permane vivo nella memoria di tutti e a tutti impone una continua vigilanza contro le persistenti forme di infiltrazione della criminalità e il rafforzamento della cultura del rispetto delle regole contro ogni forma di violenza e sopraffazione”, è scritto nel messaggio del Capo dello Stato.

Redazione