Roma come Baghdad: esplosione causa un morto. Ma era un botto di Capodanno, no una bomba

CAPODANNO 2011 – Dopo la tragedia avvenuta a Casandrino (Napoli), dove un ristoratore è morto probabilmente colpito da un colpo di arma da fuoco, anche Roma purtroppo ha dovuto contare il suo morto la notte di Capodanno: una violentissima esplosione è avvenuta all’interno di una abitazione della capitale e, ha causato la morte di un uomo e il ferimento grave di due bambini e di due adulti. Era passata da poco più di mezz’ora dalla mezzanotte quando la deflagrazione, probabilmente causata da un botto esploso improvvisamente, ha provocato gli stessi effetti di una vera bomba, anche se naturalmente di piccolo cabotaggio.

L’appartamento, situato nel popolare quartiere di San Basilio, nella periferia sudest di Roma, è stato danneggiato in numerosi punti, le finestre sono scoppiate e vetttovaglie e altre suppellettili sono volate in strada. Intervistati alcuni abitanti della zona, hanno dichiarato di aver sentito una fortissima esplosione: qualcuno ha pensato ad un terremoto, qualcuno addirittura ad una bomba. Ma Roma non è Baghdad e morire per una guerra è una cosa tragica, farlo per un gioco è una cosa assurda .

Pronto l’intervento di alcune ambulanze che si sono portate immediatamente sul posto, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Le indagini sono partite immediatamente, si aspettano i dettagli e gli sviluppi di questa incresciosa vicenda.

 

Redazione On Line