Grecia: nonostante la crisi i partiti si aumentano i fondi. Martedì arriva la troika

CRISI GRECIA – Sembra incredibile, ma nonostante la gravissima crisi e la popolazione quasi ridotta alla fame, con 3 milioni di poveri su una popolazione di 11 milioni, in Grecia i partiti politici si sono aumentati i finanziamenti statali; stando a quanto riportano le agenzie di stampa. Oggi, infatti, rispondendo ad un’interpellanza del parlamentare indipendente Lefteris Avgenakis, il Ministro degli interni Tassos Giannitis ha detto che, rispetto al 2010, nel 2011 il finanziamento ai partiti è aumentato di oltre cinque milioni di euro. Nel 2010 i partiti politici in Grecia hanno ricevuto finanziamenti per 48.800.000 euro che nel 2011 sono saliti a 54.018.624 euro.

Nel frattempo, mentre il Paese è travolto dagli scioperi, oggi sono in agitazione per il secondo giorno gli avvocati, il 17 gennaio tornerà ad Atene la troika dei creditori della Grecia, Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale. Ad annunciare la data della visita è stato Amadeu Altafaj, portavoce del commissario europeo agli affari economici e monetari Olli Rehn. La troika esaminerà il “quadro delle finanze pubbliche e delle prospettive di crescita” della Grecia, in base al quale formulare le valutazioni sui bisogni di rifinanziamento del paese.

Nel 2011 il deficit della Grecia raggiungerà il 9,6% del Pil, con un risultato superiore alle attese. A maggio del 2010, quando venne varato il primo piano di aiuti, la Grecia si era impegnata con Ue e Fmi a portare il deficit al 7,4% nel 2011, obiettivo che tuttavia si è rivelato irraggiungibile a causa della nuova crisi economica generale che ha colpito l’Europa e della profonda recessione che ha sconvolto il Paese. Il tasso di disoccupazione in Grecia ha superato nel mese di ottobre 2011 il 18%.

Redazione

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