Pesanti disagi in Calabria per lo sciopero dei tir: scarseggiano alimenti e benzina


SCIOPERO TIR: DISAGI IN CALABRIA – Lo sciopero degli autotrasportatori, in corso in tutta Italia da qualche giorno, sta provocando disagi sempre più forti nel Paese, con la benzina e alcuni generi alimentari che sono divenuti di sempre più difficile reperibilità. Ma è il Sud Italia ad essere il più colpito dallo stop dei camion. La protesta dei Tir, che già la scorsa settimana aveva infiammato la Sicilia, con blocchi stradali e accese manifestazioni, in queste ore sta mettendo in ginocchio la Calabria, dove l’approvvigionamento di beni di prima necessità si è fatto critico: frutta, verdura, latte, farina e uova mancano da negozi e supermercati e anche la benzina è ormai introvabile, con i distributori costretti alla chiusura.

Gli agricoltori, tra i più danneggiati economicamente dallo sciopero dei tir, sono andati nelle case di anziani e famiglie per portare loro frutta e verdura e allo stesso tempo hanno denunciato la gravità e la contraddizione della situazione: “Da una parte circa 50 mila tonnellate al giorno di prodotti deperibili rischiano di essere gettate con gravi danni per gli agricoltori, mentre i consumatori non riescono a fare la spesa perché gli scaffali sono vuoti e sui prezzi ci sono speculazioni con aumenti del 40%”.

In Calabria, i blocchi stradali interessano ancora la Salerno-Reggio Calabria, nei pressi degli svincoli di Gioia Tauro, nel cosentino e nel catanzarese, nei pressi di Falerna . Bloccata anche la statale 106 Jonica, con camion fermi all’imbocco della strada Ionio-Tirreno e all’altezza di Grotteria Mare e nel catanzarese nei pressi di Botricello. I Tir occupano anche la statale 18, a Scalea, Tortora e Guardia Piemontese, nel cosentino e, nel lametino, a Settingiano sulla statale 280 Catanzaro-Lamezia. Agli imbarcaderi di Villa San Giovanni, per lo Stretto di Messina, sono fermi circa 300 mezzi pesanti.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan