Andrea Stramaccioni

 

STRAMACCIONI INTEE – La bella Inter ammirata domenica sera allo Stadio Olimpico di Torino è tutto merito dell’intelligenza tattica del suo allenatore Stramaccioni che ha letteralmente imbrigliato il gioco del Toro di Ventura. Anche se poi a fine gara c’è chi l’ha definita una squadra provinciale. Strama si arrabbia e difende i suoi. Questa squadra, cambiata tantissimo nel mercato estivo, sta attuando un percorso di cambiamento che non è mai facile da abbinare ai risultati immediati, ma il tecnico dei neroazzurri ci sta provando. E le battute d’arresto come quelle contro la Roma sono da mettere in conto. La Strama-band sta imparando a giocare con diversi tipi di sistemi di gioco e la duttilità di alcuni giocatori presenti in rosa è manna per un allenatore. Così Zanetti può giocare in difesa e a centrocampo, così come Nagatomo e Pereira possono giocare sulla fascia sia in mezzo che dietro, e via dicendo. E poi, a gennaio, come conferma il quotidiano ‘Tuttosport’, Massimo Moratti è pronto a completare la squadra sul mercato, con gli obiettivi Paulinho, G.Rossi e Jung, sempre nel mirino.

Redazione online