Crisi, Rehn spegne i facili entusiasmi: ripresa solo nel 2014

Olli Rehn (getty images)

Nonostante da più parti si dica che questo è l’anno di una seppur graduale ripresa economica, il commissario europeo agli affari economici Olli Rehn avverte che “l’economia dell’eurozona è ancora debole” e “i mesi a venire saranno ancora difficili”. La disoccupazione del resto è ancora alta e purtroppo continuerà a salire. Lo stesso presidente dell’Eurogruppo Juncker, ieri, ha lanciato l’allarme in proposito.

“I cittadini continuano a sentire l’impatto della crisi e la ripresa ci sarà solo nel 2014“, ha dichiarato Rehn.

Riguardo all’Italia, dove in questi giorni molti politici in campagna elettorale puntano il dito contro l’austerity imposta da Bruxelles, Olli Rehn ha affermato che il nostro Paese “a settembre 2011 (sotto il governo Berlusconi ndr) aveva politiche non coerenti con gli impegni di bilancio”, mentre “da novembre 2011 (governo Monti ndr) ha avviato misure di consolidamento più solide e prudenti, e per questo sono scesi i rendimenti (dei titoli di Stato ndr) che facilitano il ritorno della fiducia”, ha spiegato il commissario europeo.

Ieri, il presidente della Bce Mario Draghi aveva riconosciuto la debolezza dalla crescita economica, ma aveva aggiunto: “l’economia dovrebbe riprendersi gradualmente nel corso dell’anno con il miglioramento della domanda internazionale, sulla scia della nostra politica monetaria accomodante e col miglioramento della fiducia dei mercati”.

Redazione

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