USA: lo State of the Union di Obama tra istruzione, armi e immigrazione

Barack Obama (Getty Images)

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha pronunciato solo poche ore fa il suo State of the Union, il consueto discorso alla nazione. Nel corso della lunga comunicazione rivolta agli americani, l’inquilino della Casa Bianca rieletto a novembre come presidente ha stupito un po’ tutti per la volontà innovatrice dimostrata e per la spiccata spinta riformista messa in campo.

Obama ha illustrato ai suoi ascoltatori la linea che intende seguire nel corso della sua amministrazione ed ha elencato i punti sui quali il governo si focalizzerà nel corso della sua legislatura. E i punti sono tutti da fervente democratico. Da una riforma dell’istruzione, passando per la già ampiamente annunciata legge sulla detenzione di armi, finendo con un’importante provvedimento sull’immigrazione, Obama ha proposto agli americani dei punti tutti di tipo marcatamente progressista.

A livello di formazione e istruzione il presidente USA ha voluto insistere sull’importanza delle scuole materne e degli istituti superiori. In entrambi i casi, secondo Obama, sarebbe necessario un incremento in termini di qualità e sicurezza. Per quanto riguarda la detenzione di armi da fuoco, il presidente statunitense prosegue sulla via già tracciata all’indomani della strage nella scuola di Newtown e rilancia la proposta di una nuova normativa che imponga dei limiti all’acquisto di pistole e fucili. Rivolgendosi agli altri componenti del Congresso che dovrà approvare la mozione, Obama ha detto: “Le famiglie di Newtown meritano un voto, le famiglie di Aurora meritano un voto, le famiglie di Oak Creek, e Tucson, e Blacksburg, e le innumerevoli altre comunità che sono state dilaniate dalla violenza provocata da armi da fuoco meritano un semplice voto”.

Gran parte del discorso è stata occupata dall’annuncio di una legge sull’immigrazione in cantiere e da presentare al Congresso per la fine della legislatura. Si tratterà, così come si è trattato per la riforma della sanità, di un provvedimento molto innovativo per gli USA e, secondo quel poco che Obama ha per il momento delineato, dovrà portare a consegnare la cittadinanza americana ai tantissimi (si parla di circa 11 milioni) migranti che attualmente si aggirano nel grande paese in stato di illegalità e di assenza di diritto.

Molti altri sono stati i punti presentati da Obama. Tra questi quello relativo alla questione energetica, della quale gli USA si dovranno preoccupare in maniera innovativa, e quello sull’aumento del reddito minimo.

 

Redazione online