Coronavirus: da Oms timore di contagio tra persone

Coronavirus (Getty Images)

Il secondo paziente francese colpito da Coronavirus era ricoverato nella stessa stanza della prima vittima: per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato il timore di un contagio tra persone a “stretto contatto”.

Lo si legge in una nota diffusa dall’organizzazione: “La principale preoccupazione mondiale riguarda la possibilità che questo nuovo virus si diffonda a preoccupare maggiormente è il fatto che diversi casi osservati in più Paesi supportano sempre più l’ipotesi che quando c’è stretto contatto, questo nuovo coronavirus può trasmettersi da persona a persona”.

Minimizza il vicedirettore dell’organizzazione Keiji Fukuda: “Questo contagio da persona a persona è rimasto limitato a un piccolo numero di casi e, finora, non c’è prova della capacità di questo virus di essere in grado di causare un contagio più vasto delle comunità”.

Ieri intanto, l’Arabia Saudita ha riferito di 15 decessi su 24 casi accertati dal settembre 2012. Ha denunciato il ministro saudita della sanità, Abdullah Al-Rabeeah: “Dopo aver studiato i casi delle persone malate, sono emersi segnali di una trasmissione a stretto contatto, tuttavia, le modalità di contagio e la fonte del virus rimangono ancora sconosciuti”.

Il coronavirus appartiene alla stessa famiglia di virus della Sars.

Redazione online