Usa, “nove morti” per la tempesta di neve. Nuovo appello di De Blasio

La tempesta di neve a New York (Michael Heiman/Getty Images)

La tempesta di neve e freddo che sta colpendo in queste ore l’area nord-est degli Stati Uniti d’America avrebbe causato finora almeno 9 morti. A sostenerlo è la all news britannica Sky News; tra le vittime finora accertate, un dipendente comunale sepolto da un cumulo di sale a Philadelfia e un’anziana 79enne malata di Alzheimer, morta congelata mentre si trovava per strada; è rimasto ucciso anche un 12enne rimasto coinvolto in un assurdo incidente d’auto, guidata da un amichetto di 14 anni.

Intanto, a due giorni dall’insediamento, il sindaco di New York, Bill De Blasio, è tornato a lanciare un appello: “Se non avete bisogno di uscire, per favore non fatelo: state lontano dalle strade e non prendete la macchina”. Il primo cittadino della Grande Mela, parlando della necessità di affrontare al meglio l’emergenza, ha poi commentato: “Dobbiamo farlo bene, non c’è alcun dubbio. Siamo concentrati per proteggere questa città e mettere tutti all’erta”. L’appello a non lasciare le proprie abitazioni è stato condiviso anche dal governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, che su Twitter ha anche “dichiarato lo stato di emergenza in tutto lo Stato”.

L’ufficio stampa di De Blasio ha poi pubblicato su Twitter le immagini del neosindaco armato di pala che toglie la neve dalla strada e ripulisce il marciapiede davanti alla sua casa di Park Slope, nel quartiere di Brooklyn. Non è mancata, da parte dei media, la polemica con il predecessore di De Blasio, Michael Bloomberg; secondo quanto sostiene l’agenzia di stampa Ansa, un giornalista ha commentato il gesto del sindaco della Grande Mela, affermando che si tratta di “una cosa che non avete mai visto fare da nessuno davanti a East 79th Street”.

Redazione online