Maltempo: situazione resta critica in Emilia e Liguria, allerta per Basilicata e Calabria

Maltempo (Getty images)

 

Anche oggi il maltempo non dà tregua all’Italia , dopo che le forti piogge di ieri hanno messo in ginocchio gran parte della Liguria, provocando anche un morto nell’entroterra del capoluogo, e dell’Emilia, già provata dal terremoto di un anno e mezzo fa.

L’esondazione del fiume Secchia, che ha provocato centinaia di sfollati e allagato Modena e provincia, è praticamente risolta, con l’ Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) che ha arginato gran parte dei danni con la costruzione di una barriera in pietrame ed ora è al lavoro per consolidarla. Rimangono, però, ancora chiuse gran parte delle strade della provincia, come la provinciale 2 “Panaria Bassa”, la statale 12 ‘Canaletto’ tra Bastiglia e Modena, la Sp 1 tra Sorbara e Bomporto.

Numerosi interventi dei vigili del fuoco sono stati registrati anche in Liguria, dove un forte temporale ha provocato allagamenti e smottamenti a Genova ed in provincia di Imperia, con qualche sfollato in via precauzionale e la linea ferroviaria Genova – Civitavecchia chiusa per un paio di ore. Un centinaio di interventi sono stati espletati dai pompieri anche in provincia di Savona, nei comuni di Albenga, Finale Ligure e Vezzi Portio. Alberi pericolanti e allagamenti anche in provincia di Lucca e Pisa.

Nel frattempo la Protezione Civile ha spostato l’allerta più elevata per la giornata di oggi verso la Basilicata (la zona meridionale, i bacini Agri-Sinni) e la Calabria (il versante tirrenico settentrionale).

Di livello moderato invece l’allerta in una decina di altre regioni italiane, come gran parte dell’Emilia Romagna ed ampie zone di Campania, Basilicata e Calabria. Piogge anche intense sono previste su tutto il centro-sud, con l’isola di Capri che oggi rimarrà isolata dalla terra ferma e senza possibilità di rifornimenti di prima necessità a causa del fermo dei collegamenti con il golfo di Napoli, flagellato da mare agitato e venti forti da sud – ovest.

Sulle Alpi, in particolare in alcune zone della Valle d’Aosta e della Lombardia già colpite da abbondanti nevicate ieri, si conferma il rischio valanghe: le zone più a rischio, segnalate dal bollettino neve della Regione autonoma sono la Valtournenche, la Valle del Lys e Champorcher.

 

Redazione