Parapiglia Cgil-Fiom. Cremaschi: “Cgil colosso coi piedi d’argilla”

Giorgio Cremaschi , Fiom (screen shot youtube)
Giorgio Cremaschi , Fiom (screen shot youtube)

Durante il convegno regionale della Cgil Lombardia, ieri, un parapiglia ha interrotto i lavori dei delegati chiamati ad intervenire. A scatenarlo  una decina di rappresentanti della Fiom, che non erano stati invitata all’incontro. Guidata da Giorgio Cremaschi, storico esponente del sindacato,la delegazione ha fatto irruzione nella sede dell’incontro dando vita ad una vera e propria bagarre durante la quale sarebbero volati anche schiaffi e spintoni.

Oggi Giorgio Cremaschi, intervenuto ieri al convegno per protestare contro l’accordo sulla rappresentanza firmato dalla Cgil di Susanna Camusso, è stato intervistato da Repubblica dove ha rilasciato alcune dichiarazioni. Su quanto accaduto ieri queste le parole di Cremaschi: “Siamo stati spinti giù per le scale, insultati con attacchi personali, minacciati, una brutalità mai vista. Abbiamo intenzione di agire in tutte le sedi”. Cremaschi ha poi parlato della Cgil come di un “colosso coi piedi d’argilla” la cui azione dirigenziale fatta di “presenza istituzionale, burocratica non corrisponde alla sua funzione reale”.

Sulla questione è intervenuto anche l’attuale segretario Fiom, Maurizio Landini, il quale ha detto: “Abbiamo criticato pubblicamente la decisione di Cgil Lombardia di non coinvolgere la categoria dei metalmeccanici in una assemblea confederale dei delegati con all’ordine del giorno il testo unico sulla rappresentanza, ma – e lo ribadiamo – non essendo stati invitati non c’eravamo proprio. Nessun blitz, quindi, nessuna irruzione”.

Redazione online