Passera annuncia: “Al lavoro per riunire i moderati”. Aperture da Cesa e Portas

Corrado Passera (Getty Images)
Corrado Passera (Getty Images)

L’unità dei moderati sarà l’obiettivo prefissato del processo costituente di ‘Italia unica’, al via dal prossimo 14 giugno, appena tre mesi dopo le elezioni europee; lo ha annunciato l’ex ministro dello Sviluppo Economico del governo Monti, Corrado Passera, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, in edicola ieri. Secondo l’esponente moderato, “una gran parte dell’elettorato non sa chi votare. Alcuni si rifugiano in Renzi e Grillo per mancanza di alternative, per moltissimi Berlusconi è il passato remoto, Alfano e Casini il passato prossimo e manca una nuova proposta politica seria e alternativa ai populismi”.

Polemico Passera con l’attuale premier, che sarebbe da tre mesi “in campagna elettorale, guarda esclusivamente a quell’obiettivo e non certo a rimettere in moto l’Italia”. Affondo anche nei confronti di Grillo, “uno sfasciacarrozze che ha preso come bersaglio l’euro per spostare l’attenzione dalla quasi totale mancanza di proposte positive”. In questo quadro, spiega infine l’ex ministro, l’area di riferimento del centrodestra “appare debole e quello spazio va riempito da una forza politica libera dai retaggi del passato e capace di un programma di trasformazione radicale”.

La risposta a Passera arriva indirettamente dal segretario nazionale Udc e candidato Udc-Ncd alle Europee, Lorenzo Cesa, a Lecce per un’iniziativa elettorale: “Di fronte al bipolarismo Grillo-Pd noi moderati non possiamo restare fermi”. Secondo il leader centrista, “dobbiamo ripartire dal Sud se vogliamo dare un futuro all’Italia. Così come fece Kohl in Germania, anche noi in Italia dobbiamo unire il Paese e lavorare insieme per il Mezzogiorno”.

Aperture all’appello lanciato dall’ex ministro, sono arrivate dal leader dei Moderati Giacomo Portas, eletto alla Camera nelle liste del Partito Democratico: “Passera vuole aggregare i moderati? Bene, ci venga a parlare perché noi lo abbiamo fatto, con buoni risultati, già una decina di anni fa. In tanti hanno tentato di imitarci, ma hanno dovuto ricredersi. La nostra presenza in tante regioni è stata fondamentale per la vittoria del centrosinistra”.

Redazione online