Thailandia: esercito annuncia voto tra un anno. Gli Usa replicano: “Elezioni immediate”

Prayuth Chan-Ocha, capo esercito militare thailandese (screen shot youtube)
Prayuth Chan-Ocha, capo esercito militare thailandese (screen shot youtube)

Dopo l’annuncio del comandante dell’esercito thailandese, il generale Prayuth Chan-ocha, capo della giunta militare che ha preso il controllo della Thailandia con un colpo di Stato lo scorso 22 maggio, che ha detto che le elezioni nel paese non saranno indette prima di un anno, il segretario della difesa americana Chuck Hagel, è intervenuto sulla questione da Singapore dove sta partecipando ad un forum sulla sicurezza Asia-Pacifico.

Hagel ha dichiarato che gli Stati Uniti sono contrari al progetto del capo della giunta militare e che pertanto sollecitano una rapida convocazione delle urne e la liberazione dei prigionieri: “Esortiamo le Forze Armate Reali al rilascio dei detenuti, alla fine delle restrizioni della libertà di espressione e a elezioni libere ed eque” ha detto Hagel.

Nella sua dichiarazione Prayuth Chan-ocha aveva anche illustrato gli obiettivi della giunta che intende riportare la stabilità finanziaria e la trasparenza, ricordando che saranno necessari almeno tre mesi per ottenere la riconciliazione nel Paese.
Il capo della giunta ha poi spiegato che servirà circa un anno per scrivere una nuova costituzione e stabilire un governo ad interim e secondo Prayuth Chan-ocha Solo allora si potranno tenere delle elezioni.
“Dateci il tempo di risolvere i problemi per voi. Poi i soldati faranno un passo indietro, per guardare la Thailandia da lontano”, ha poi concluso Prayuth Chan-ocha.

Redazione