Ilva, Piero Gnudi è il nuovo commissario straordinario

Piero Gnudi (Getty Images)
Piero Gnudi (Getty Images)

Ilva, si cambia. E’ durato appena un anno il mandato del commissario straordinario, Enrico Bondi, già in passato tra i curatori delle crisi di Montedison e soprattutto di Parmalat. A sostituirlo, secondo quanto stabilito oggi dal Consiglio dei ministri, sarà l’ex presidente del CdA Enel Piero Gnudi, che nel governo Monti ha anche ricoperto il ruolo di ministro per il Turismo e per lo Sport, con l’ulteriore delega agli Affari regionali.

Piero Gnudi, laureatosi in economia e commercio nel 1962 presso l’Università di Bologna, nel corso della sua lunghissima carriera di amministratore ha ricoperti numerosi incarichi in molte aziende di Stato, fra cui l’Iri, per poi entrare anche a far parte del direttivo di Confindustria. Arriva a Taranto in un momento molto difficile per le acciaierie Ilva, contrassegnato da molti problemi di gestione, oltre che dalla complessa e onerosa questione del risanamento ambientale.

L’altro giorno, intervenendo a margine di un evento a Firenze, rispetto alla riconferma di Enrico Bondi a commissario Ilva, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti si era limitato a spiegare: “Decideremo nelle prossime ore, in base anche al piano industriale e alla sua fattibilità, le nuove nomine. Nessuna novità per ora”. In molti erano comunque pronti a scommettere sull’avvicendamento, viste le polemiche suscitate da alcune affermazioni di Bondi nei mesi scorsi.

Redazione online