Mose: il sindaco di Venezia Orsoni di nuovo libero

Venezia (screenshot youtube)
Venezia (screenshot youtube)

Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, indagato per la vicenda del Mose, torna in libertà. Il Gip del Tribunale di Venezia ha infatti revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti di Orsoni lo scorso 4 giugno. Il giudice ha ritenuto che non vi fossero più le esigenze cautelari.

Arrestato insieme ad altre 34 persone nell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza, Orsoni, secondo le accuse, sarebbe coinvolto nel giro di presunte tangenti e finanziamenti illeciti per gli appalti del Mose, il sistema di dighe mobili, in costruzione da anni, che dovrebbe proteggere la città di Venezia dall’alta marea. Il sindaco di Venezia rimane indagato per finanziamento illecito.

Nella conferenza stampa tenuta a seguito della sua liberazione, il sindaco Orsoni ha respinto ogni accusa nei suoi confronti e avvertito che ci saranno serie conseguenze per chi lo ha definito un criminale.

Dalle agenzie si viene comunque a sapere che Orsoni avrebbe concordato con i Pm dell’inchiesta sul Mose un patteggiamento a 4 mesi di reclusione.

Redazione