Ucraina, Al Bano: “Penso che Putin abbia ragione”

Romina Power e Al Bano Carrisi (Getty images)
Romina Power e Al Bano Carrisi (Getty images)

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il cantante pugliese Albano , che tra due giorni sarà a Mosca per un tour, ha commentando la crisi in Ucraina e la posizione della Russia, sostenendo che “penso che Putin abbia ragione. Quella parte d’Ucraina era Russia ed è Russia. I separatisti lottano per rimanere russi”.

“È come con l’Istria: tutti sappiamo che è italiana, anche se abbiamo accettato i diktat delle superpotenze”, ha spiegato il suo punto vista.

Al bano ricorda di aver conosciuto Putin a Leningrado nel lontano 1987: “C’era ancora l’Urss. Io e Romina fummo accolti dalla nomenklatura. A un certo punto, mi presentarono anche questo signor Putin. Era nato lì, dirigeva il Kgb nella Ddr. Mi disse che era un nostro fan”.
“La seconda volta ci siamo rivisti nel 2005, al Cremlino. Era Capodanno, lui era ormai il grande Putin e al tavolo aveva la famiglia Eltsin”, prosegue Albano, aggiungendo l’occasione in cui “mi ha invitato alla sua festa di compleanno a San Pietroburgo, nel 2009: ha voluto che cantassi nello stesso salone del G8…”. Albano ha poi confidato di non essere imbarazzato a cantare per Putin che ritiene “un grande illuminato”.

In merito al conflitto in Ucraina, Albano è del parere che i “separatisti chiedono aiuto: se un popolo vuole staccarsi da uno Stato, perché no?”. Non a caso, “in Crimea s’è fatto un referendum, il 90% voleva stare con la Russia e se n’è preso atto”, ha sostenuto Albano, riferendosi al referendum che si è svolto nel mese di maggio in Crimea, ritenuto illegale dalla comunità internazionale.

Il cantante fra due giorni partirà per cantare a Mosca e intraprendere una piccola tournée: “Faccio una decina di concerti l’anno, pagano i cachet senza storie. Quaranta, cinquantamila euro, non c’è problema…”.

Redazione