Papa Francesco: “Chi professa un’altra religione è un fratello, non un rivale”

Papa Francesco (Thaer Ghanaim/PPO via Getty Images)
Papa Francesco (Thaer Ghanaim/PPO via Getty Images)

Nel primo pomeriggio di oggi, Papa Francesco – in visita ufficiale in Albania – ha incontrato i rappresentanti delle altre religioni, a cui ha ribadito il suo pensiero: “Non possiamo non riconoscere come l’intolleranza verso chi ha convinzioni religiose diverse dalle proprie sia un nemico molto insidioso, che oggi purtroppo si va manifestando in diverse regioni del mondo”. Per il Pontefice, “la religione autentica è fonte di pace e non di violenza”.

“Nessuno può usare il nome di Dio per commettere violenza! Uccidere in nome di Dio è un grande sacrilegio! Discriminare in nome di Dio è inumano”, ha intimato Papa Francesco, invitando a vedere “in ogni uomo e donna, anche in quanti non appartengono alla propria tradizione religiosa, non dei rivali, meno ancora dei nemici, bensì dei fratelli e delle sorelle”. Poi l’appello: “Ogni tradizione religiosa, dal proprio interno, deve riuscire a dare conto dell’esistenza dell’altro”.

“Tutti siamo, in fondo, pellegrini su questa terra, e in questo nostro viaggio, mentre aneliamo alla verità e all’eternità, non viviamo come entità autonome ed autosufficienti, né come singoli né come gruppi nazionali, culturali o religiosi, ma dipendiamo gli uni dagli altri, siamo affidati gli uni alle cure degli altri”, ha ricordato il Pontefice.

Poi un secondo invito a impegnarsi “in favore del bene comune”, in quanto – dice Papa Francesco – “ogni volta che l’adesione alla propria tradizione religiosa fa germogliare un servizio più convinto, più generoso, più disinteressato all’intera società, vi è autentico esercizio e sviluppo della libertà religiosa”.

“Tutti insieme, per il bene della Patria e dell’umanità!”, è l’appello finale del Pontefice, che conclude: “Continuate ad essere segno, per il vostro Paese e non solo, della possibilità di relazioni cordiali e di feconda collaborazione tra uomini di religioni diverse. E vi chiedo un favore: di pregare per me. Anche io ho bisogno, tanto bisogno”.

Redazione online