Studenti ad Hong Kong (Getty images)

Studenti ad Hong Kong (Getty images)

E’ protesta studentesca ad Honk Kong dove si sono registrati dei disordini e tafferugli tra gli studenti e le forze dell’ordine. Il movimento degli studenti da oltre una settimana si è mobilitato per protestare contro la riforma elettorale imposta dalla Cina in vista del voto che si terrà nel 2017, limitando i diritti elettorali dei residenti di Hong Kong. Da oltre una settimana, la protesta ha coinvolto oltre 5mila studenti universitari e liceali.
Il bilancio registra una trentina di feriti, tra agenti e manifestanti tra i quali un centinaio hanno preso d’assalto la sede del governo, invadendo la Civic Square, vietata da mesi.
Una cinquantina di studenti sono ancora all’interno del complesso governativo circondati da agenti in assetto anti sommossa.

Secondo quanto riporta l’Ansa, citando la Bbc, la polizia sta usando spray urticanti per disperdere la folla. Per disperdere la folla la polizia ha usato spray urticanti.
La polizia è riuscita ad intercettare e ad accerchiare il gruppo dei manifestanti per allontanarli dall’edificio governativo e ha arrestato tredici persone tra i 16 e i 35 anni, tra i quali il leader degli studenti, il 17enne Joshua Wong.

La riforma elettorale consiste nella creazione di un comitato ristretto di 1200 persone che dovrà indicare due o tre candidati per il capo del governo di Hong Kong. Inoltre, al termine del voto previsto nel 2017, il candidato eletto dovrà avere prima il consenso del governo centrale cinese.
Il movimento pro democrazia Occupy Central ha denunciato che Pechino intende controllare la scelta dei candidati e ha promosso una manifestazione per il prossimo primo ottobre.

Redazione