Tsipras: “L’accordo sul debito ci sarà”

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Alexis Tsipras ha parlato in Austria (Patrick Domingo/Getty Images)

Il premier greco Alexis Tsipras si mostra fiducioso e confida nel fatto che “l’accordo sul debito ci sarà”. Dopo aver alzato i toni durante il discorso programmatico al Parlamento dove ha chiesto alla Germania di pagare i debiti della seconda guerra mondiale, Tsipras torna a mostrarsi accomodante nei confronti dell’UE. Secondo il leader di Syriza, infatti, il negoziato sul debito greco si concluderà con un “compromesso vantaggioso per tutti.

Tsipras ha parlato da Vienna dopo l’incontro con il cancelliere Werner Faymann e ha ribadito di non volere uno scontro con gli altri Paesi europei. Il premier greco ha poi spiegato meglio il suo piano: “Il nostro programma prevede un prestito ponte dal 28 febbraio al 1 giugno. In questo modo avremo lo spazio di manovra fiscale e il tempo per iniziare ad applicare il programma e ripristinare i servizi pubblici”, aggiungendo poi con una forte iniezione di fiducia e autostima che “chi scommette sul fallimento della Grecia, scoprirà di aver sbagliato”. Tsipras ha poi sostenuto che l’attuale situazione di stallo non abbia tra le sue motivazioni delle ragioni economiche e finanziarie, ma soltanto politiche. Si tratterebbe  diunque  di trovare l’accordo politico tra Grecia e Unione Europea anche perché, afferma Tsipras, nessuno ha ancora proposto “un’alternativa specifica o percorribile” al piano presentato dalla Grecia.

Tre brutte notizie per Tsipras

A gelare un po’ l’ottimismo di Tsipras sono arrivate due brutte notizie. La prima è il taglio del rating di 5 banche greche da parte di Moody’s che viene dopo il declassamento da parte di Standard & Poor’s e che porta le banche sotto accusa nel regno dei titoli spazzatura. La seconda doccia fredda per Tsipras arriva dal presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker che senza tanti giri di parole ha detto che “non è aria” di un cedimento alle richieste greche di un prestito ponte. Infine è arrivata anche la risposta tedesca alle bordate di Tsipras a proposito dei debiti di guerra e delle riparazioni che la Germania dovrebbe ancora alla Grecia. Il vice cancelliere tedesco Sigmar Gabriel ha detto che la questione è già chiusa e che le probabilità che la Germania paghi le riparazioni “è zero”.

F.B.