Sel al lavoro: unire sinistra antirenziana in Parlamento

Sel in piazza (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Sel in piazza (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Intervenendo nel corso di un incontro in Calabria, il coordinatore nazionale di Sel Nicola Fratoianni ha rilanciato la proposta di gruppi unitari a sinistra del Pd anche alla Camera e al Senato: “C’è un dialogo quotidiano e non da oggi. Quindi, c’è una certezza di dialogo. Discutiamo con Civati, con gli altri, con tutti quelli che oggi hanno un punto di vista molto critico nel Pd. Credo che si debba lavorare al più presto a dare vita a gruppi unici, più ampi, alla Camera e al Senato di quelle forze, di quei parlamentari che hanno un punto di vista comune su un pessimo governo come il governo Renzi”.

Già nei giorni scorsi, Fratoianni aveva spiegato il senso di questa iniziativa in un’intervista a ‘Il Manifesto’: “Oggi c’è la pos­si­bi­lità di met­tere in campo un pro­cesso uni­ta­rio per­ché c’è una domanda di rap­pre­sen­tanza poli­tica che cre­sce nel paese. Le piazze della scuola del 5 mag­gio, ma anche prima quelle del jobs act, dello scio­pero gene­rale dicono tutte la stessa cosa, che poi è quella che mi sento ripe­tere quando sono in piazza: quando fate un par­tito di sini­stra, un sog­getto in grado di darci voce? Oggi nes­suna delle forze che ci sono, a par­tire da Sel, è per­ce­pita come suf­fi­ciente. Biso­gna subito far par­tire un pro­cesso demo­cra­tico, par­te­ci­pato da tutti quelli che sono disponibili”.

Intanto però la sinistra antirenziana deve fare i conti con la scelta dell’eurodeputata Barbara Spinelli di abbandonare il progetto della lista Tsipras, per non contribuire “a un’ennesima atomizzazione della sinistra fondando o promuovendo un’ulteriore frazione politica”, anche se aveva ribadito l’intenzione di continuare “a combattere le grandi intese, l’idea di un ‘Partito della Nazione’, l’ortodossia delle riforme strutturali, la decostituzionalizzazione della nostra democrazia”. Alla Spinelli ha risposto Massimiliano Smeriglio di Sel, che ha attaccato: “Ti dimetti solo dalla responsabilità di rappresentare centinaia di migliaia di persone che quel voto lo avevano dato con speranza e convinzione e trasporto ed entusiasmo”.

GM