Studente ucciso a Nuoro: due indagati

Carabinieri (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)
Carabinieri (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)

Sarebbe ad una svolta il caso del brutale assassinio di Gianluca Monni, il ragazzo di 19 anni ucciso a fucilate oltre un mese fa a Orune, in provincia di Nuoro, mentre aspettava l’autobus per andare a scuola. Due giovani sono stati indagati. Si tratta di un 24enne che abita nella campagna di Ozieri e di suo cugino di 17 anni di Nule. Le case dei due sono state perquisite dai carabinieri, su disposizioni della Procura di Nuoro e di quella dei Minori di Sassari, essendo il secondo ragazzo minorenne.

I militari hanno sequestrato ai due computer e materiale informatico. Le indagini sulla uccisione di Gianluca Monni avevano seguito fin dall’inizio la pista che portava a Nule e i sospetti si erano concentrati su due giovani, da verificare se si tratta dei due indagati.

Al caso di Gianluca Monni, si legherebbe anche quello di Stefano Masala, un ragazzo sparito la sera prima che Gianluca fosse ucciso. Sulla sorte di Stefano non si conosce ancora nulla. Forse solo i giovani indagati potranno dare informazioni agli inquirenti. Sempre che decidano di collaborare.

L’uccisione di Gianluca Monni, l’8 maggio scorso a Orune, paesino della provincia di Nuoro, in Barbagia, ha scosso profondamente la comunità, non solo per l’efferatezza del delitto, ma anche perché Gianluca era uno studente modello e un bravo ragazzo, lontano dagli ambienti della criminalità e dalle faide storicamente presenti in questa parte della Sardegna.

Gianluca, che studiava all’Ipsia “Alessandro Volta” di Nuoro, in questi giorni avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità.