Papa Francesco e le decisioni su Medjugorje

Papa Francesco Medjugorje
(Filippo Monteforte/Getty Images)

C’è grande attesa per le decisioni di Papa Francesco in merito alle apparizioni di Medjugorje e sono tante le ipotesi che vengono fatte a proposito di questa vicenda così delicata per la Chiesa. Secondo molti vaticanisti esperti come il giornalista Vittorio Messori se il Papa dovesse prendere decisioni drastiche come la sconfessione delle apparizioni della Madonna rischierebbe lo scisma nel mondo cattolico. A quanto pare la posizione del Papa sarà in realtà meno estrema. A rivelarlo sono alcune indiscrezioni pubblicate da il Giornale secondo le quali Papa Francesco starebbe pensando di riconoscere Medjugorje come luogo di preghiera e di devozione, ma allo stesso tempo di evitare la sua trasformazione in santuario. In particolare sarebbe vietato ai pellegrini il contatto con i veggenti e la partecipazione alle apparizioni che tre di essi ricevono ogni giorno.

In pratica si vuole evitare che si crei una sorta di fanatismo o eccessiva esaltazione per la figura dei veggenti e inoltre ci sarebbe la tendenza ad evitare di considerare le apparizioni come “rivelazioni soprannaturali”. Questo, fanno notare gli esperti, sarebbe tra l’altro in linea con il diritto canonico che prevede che le apparizioni possano essere riconosciute e convalidate solo quando sono terminate e non mentre sono ancora in corso.

Vicka Ivankovic, una delle veggenti che dal 24 giugno 1981 sostiene di ricevere le apparizioni della Madonna, contattata da il Giornale si è dichiarata serena: “Attendo con serenità e tranquillità quella che sarà la posizione del Papa, sono in piena obbedienza alla Chiesa e la Madonna mi ha detto di non preoccuparmi”.

F.B.