Scassina un’auto, ma dimentica il marsupio con i suoi documenti …

Un'auto scassinata (Fernando Camino/Cover/Getty Images)
Un’auto scassinata (Fernando Camino/Cover/Getty Images)

A Roma, non c’è solo la criminalità organizzata facente riferimento a Mafia Capitale: c’è anche chi prova a rapinare un ufficio postale del quale è correntista e chi – come un ladro di auto e spacciatore di Casalpalocco – scassina un auto nel parcheggio dell’ospedale Gemelli di Roma, ma si dimentica di portarsi via il proprio marsupio, contenente il portafoglio e i documenti, oltre che uno spinello preconfezionato. La sbadataggine è costata cara al ladruncolo, a cui i carabinieri sono ovviamente risaliti dopo la denuncia del proprietario del veicolo, un medico dell’ospedale che vive a Vejano, nel viterbese, e che ha consegnato ai militari dell’Arma il marsupio “smarrito”.

Come se non bastasse, quando i carabinieri hanno fatto irrunzione in casa hanno sorpreso la moglie intenta a confezionare dosi di stupefacente (marijuana ed hashish). E’ stata così scoperta una vera e propria piccola centrale dello spaccio nella periferia romana, dove non mancava nulla: sequestrati infatti un chilo di droga, bilancini elettronici di precisione, materiale vario per il confezionamento ed una vera e propria serra artigianale per la coltivazione. Per i due è scattato l’arresto in attesa del processo per rito direttissimo.

GM