Ricatto a Valbuena, Benzema confessa: ”Ho avuto un ruolo”. Rischia 7 anni!

Karim Benzema
Karim Benzema (Getty Images)

Karim Benzema ha confessato: è coinvolto nel ricatto a luci rosse nei confronti del compagno di Nazionale Mathieu Valbuena. L’ha fatto durante il fermo di 24 ore nei locali della polizia giudiziaria di Versailles nella giornata di ieri. Questo almeno è quanto riferisce una fonte vicina al dossier, citata da L’Equipe. L’accusa a Benzema riguarda in particolare una conversazione avuta con Valbuena il 5 ottobre, durante uno stage della nazionale, in cui gli avrebbe consigliato di pagare i soldi chiesti dai ricattatori.

L’attaccante del Real Madrid avrebbe ammesso di “essersi messo d’accordo con un suo amico d’infanzia, che era stato contattato dai ricattatori su quello che avrebbe dovuto dire per fare in modo che il suo compagno negoziasse esclusivamente con lui”. In questo modo, spiega Benzema, avrebbe solo voluto “fare un favore all’amico”, e non pensava di recare danno a Valbuena. Ma questo suo comportamento potrebbe costargli un’accusa di complicità in estorsione. La pena per questo reato arriva addirittura fino a sette anni di prigione e 100 mila euro di ammenda. Guai seri, dunque, per il giocatore classe 1987.

Marco Orrù