Ubriachi, si dimenticano del figlio: finisce in tragedia

Kim Smart Neil (Facebook)
Kim Smart Neil (Facebook)

Aveva dimenticato il figlio di appena un mese, Freddie, con il compagno ubriaco: il bimbo era poi morto il 26 dicembre 2014. Il drammatico episodio in Gran Bretagna. Da quel giorno, Kim Smart Neil, una giovane mamma, non riesce a darsi a pace: “Ho fatto l’errore di lasciare mio figlio, avrei dovuto tenere il bambino con me e le cose sarebbero andate diversamente”. Dalle indagini, è emerso che – complice anche il giorno festivo – i genitori del bimbo avevano bevuto molto.

Inoltre, Matthew, il compagno della giovane donna, ha ammesso con molta franchezza di bere un minimo di sette pinte di birra al giorno. Quella mattina, ha raccontato di essersi svegliato molto tardi, intorno a mezzogiorno, per cambiare il pannolino al figlio maggiore, ma non riusciva a trovare il neonato, che era rimasto incastrato tra muro e letto. La coppia è stata arrestata con l’accusa di omicidio colposo e abbandono di minore.

Il giovane uomo ha voluto sottolineare di non essere alcolizzato, ma che era ubriaco visto il giorno di festa. Si difende anche Kim Smart Neil: “Non siamo stati cattivi genitori, le immagini pubblicate sui giornali di noi che beviamo risalgono a prima che avessimo i nostri figli. Non ho avuto neanche il tempo di piangere che ho dovuto difendermi e affrontare un processo”.

GM