Il business dei funerali ora parla cinese

Funerali (repertorio, Andrew Milligan - WPA Pool/Getty Images)
Funerali (repertorio, Andrew Milligan – WPA Pool/Getty Images)

Vendita porta a porta e lapidi low cost: queste sono le due mosse messe in campo da imprenditori cinesi che stanno cercando di entrare nel business dei funerali. L’ultima denuncia arriva dalla provincia di Pordenone, dove di fronte al dimezzamento del budget a disposizione per i funerali, che è attualmente di circa 2.500 euro, riescono a entrare nel mercato diversi cinesi, che vengono le lapidi porta a porta, a prezzi scontati, a discapito della qualità, in quanto il cosiddetto “marmo cinese” è assemblato col mastice e di durata incerta.

Spiega Mario Prosdocimo, titolare di onoranze funebri, a ‘Il Gazzettino’: “Più di qualche volta, mi è capitato di sentirmi dire ‘guardi che non mi ha fatto un bel lavoro il suo rappresentante di lapidi’, ma io non c’entro. Inutile dire che qualcuno ha speso a suo pro il mio nome”. Ma è evidente che in molti siano disposti a prendersi il rischio di cedimenti strutturali dei loculi, pur di poter risparmiare il 50%; più o meno questa era la denuncia fatta qualche tempo fa su ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’: all’epoca vennero messe sotto accusa le casse mortuarie provenienti dalla Romania, Cina, Africa e Repubblica Ceca.

Aveva spiegato Nicola Cassano, amministratore della Cassano Cofani S.r.l.: “C’è una forte concorrenza sul mercato dei cofani funebri e i costi del materiale che giunge da paesi asiatici ed extraeuropei è inferiore al nostro. Una bara costa dai 120/140 euro, pesa meno della nostra, il legno è di pessima qualità. Non c’è paragone, insomma. A Bari, alcune aziende leader nella produzione di casse hanno dismesso l’attività produttiva, proprio per colpa di un mercato competitivo. Non si tratta di metterci solo salme. C’è la responsabilità morale di un mestiere che, per diverse ragioni, deve avere uno standard di qualità. Bisogna proteggere gli affetti e il dolore di una famiglia. L’onestà è un elemento fondamentale per esercitare un professione complessa. Quindi, io prediligo le bare realizzare da aziende locali e con un standard di qualità”.

Le news di oggi

GM