Assunta prima del parto: l’imprenditore arrivò in Italia su un barcone

Letizia Chiari e Hicham Ben ‘Mbarek (foto dal web)

Letizia Chiari è una giovane dipendente che ha scoperto di essere incinta proprio alla fine del contratto a tempo determinato di sei mesi. “Quando ho scoperto di essere incinta, ho pensato che avrei perso il lavoro e mi sono preoccupata per il mio futuro. Sarei stata una mamma felice, ma disoccupata”, ha raccontato al ‘Corriere della Sera’. Il suo datore di lavoro, però, ha deciso non solo di rinnovarle il contratto, ma di assumerla a tempo indeterminato. L’imprenditore che ha compiuto il sorprendente gesto è Hicham Ben ‘Mbarek e anche la sua è una storia molto particolare: infatti è un marocchino, arrivato oltre vent’anni fa con un barcone, insieme alla madre.

Da diversi anni, è socio insieme a Matteo Masini di Benheart, marchio di accessori e calzature in pelle made in Italy, con realizzazione artigianale. L’azienda ha tredici assunti soltanto a Firenze, di cui 12 italiani e ha punti vendita in tutta Italia. L’imprenditore è restio a parlare dell’assunzione di Letizia Chiari: “Per me non è un fatto di scalpore, dovrebbe essere la normalità e non voglio farmi pubblicità per una cosa che ritengo un fatto di civiltà. Non deve costituire un’eccezione, ma la regola”. Lei invece racconta: “Sono consapevole delle difficoltà che si trovano a vivere le donne incinta sul posto di lavoro e credo sia opportuno raccontare storie a lieto fine come questa, affinché diventino la normalità”.

Qualche anno fa, Hicham Ben ‘Mbarek, un po’ il simbolo del migrante che è riuscito a costruirsi un nome nel nostro Paese, ha subìto un trapianto di cuore nel 2011: “Sono musulmano, ma dentro di me batte un cuore cristiano”, dice quando racconta del suo donatore italiano. Quindi aggiunge: “Soltanto con la condivisione si possono sconfiggere ingiustizie e terrorismi”. Infine rivolge un pensiero ai tanti migranti che arrivano sulle nostre coste: “Ricordatevi che l’Europa non è una giostra, dovete conquistarvela con sudore e umiltà”. La storia di Letizia Chiari ricorda la vicenda di Martina Camuffo, 36 anni, che ha firmato un contratto di lavoro seppur incinta al nono mese di gravidanza. La scelta dell’azienda è stata apprezzata dall’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ma secondo un’ex dipendente della stessa azienda aveva accusato: “Forse bisognerebbe chiedersi: come si è comportato questo imprenditore con tutti gli altri suoi dipendenti o collaboratori? Male, molto male”.

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GM