(Websource / Sun)

Perdere la vista per una Vodka di contrabbando. E’ quanto tragicamente accaduto a una ragazza inglese di soli 22 anni, Hannah Powell, durante quella che doveva essere un’allegra e piacevole vacanza con gli amici sull’isola di Zante, in Grecia, la scorsa estate. La giovane di North Ormesby, Teesside, nel nord est dell’Inghilterra,  ha addirittura rischiato di morire per un mix di alcolici letale, e oltre a non poter più vedere si ritrova con i reni distrutti, e costretta alla dialisi. La “vodka” al succo d’arancia che le ha rovinato la vita era stata “corretta” con del micidiale metanolo. E dire che lei era sempre stata attenta a non bere “robaccia”.

E’ successo tutto durante una festa: quasi senza accorgersene Hannah ha mandato giù ben otto cocktail a base di vodka, ma solo quando la “baldoria” è terminata, dopo le 3 di notte, per lei sono cominciati i guai. E 36 ore dopo lottava in ospedale tra la vita e la morte. “Non fate la mia stessa fine”, dice la ragazza a tutti i suoi coetanei in un’intervista esclusiva al Sun. “Pensavo che sarebbe stata la vacanza più bella della mia vita. Non avrei immaginato di rovinarmi per colpa di quella roba”, racconta. Guai a farsi allettare dall’alcol a buon mercato, dunque.

Come in un incubo
Dopo la serata di bagordi nel bar crawl, il “giro dei bar” organizzato dalla catena dei alberghi Thomson (che non ha voluto rilasciare alcun commento), Hannah non riusciva ad alzarsi dal letto: il giorno dopo, alle 16 del pomeriggio, era ancora sotto le lenzuola, stanca morta, confusa e stordita. “Alla fine i miei amici mi hanno svegliato. E mi sono accorta che vedevo tutto nero. Gli ho chiesto di aprire le tende ma mi hanno risposto che erano già aperte e che entrava il sole. Sono caduta in ginocchio. Ero cieca. E’ stato devastante”. Sembrava un incubo, ma era tutto vero. “Io ho gli occhi azzurri – continua – ma i miei amici mi hanno detto che erano diventati neri e sembravano ‘strani’. E le pupille erano dilatate”.

Secondo la Polizia greca, a mettere in circolazione quella vodka al metanolo sarebbe stata una gang criminale con base operativa in Albania e Bulgaria. Altre due amiche di Hannah, Lauren Sheerin, 22 anni, e Lauren Connors, 21, sono state male dopo quella maledetta sera, ma non hanno riportato danni così gravi e permanenti. Ad Hannah è stato prima diagnosticato un disturbo intestinale, poi un grave problema ai reni, infine l’avvelenamento da metanolo. Con l’occhio sinistro non vede per niente, quello destro è pregiudicato al 90%. Fortunatamente sua madre Christine, 52 anni, è compatibile per un trapianto renale (dovrebbe operarsi tra qualche mese), altrimenti sarebbe stata condannata a un futuro di totale dipendenza dalla macchina di dialisi. E così può sperare in un futuro il più possibile “normale”. Ha ripreso il lavoro di segretaria, anche se per sole due ore a settimana. La mamma e il papà, Derek, sono sempre al suo fianco. “Senza di loro e senza il mio ragazzo, Carl, sarei persa”, dice.

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EDS