Il serial killer poteva colpire ancora, salvata in extremis – VIDEO

(ritaglio video)

Recentemente è emerso il video in cui la polizia salva Kala Brown dalla sua prigionia in un container. La ragazza era stata rapita due mesi prima da Todd Kohlhepp, il quale dopo aver ucciso il suo fidanzato, l’aveva reclusa ai margini della proprietà per utilizzarla come schiava sessuale. Quando i poliziotti hanno forzato la serratura del container, la ragazza si trovava distesa per terra con una catena legata al collo ed i polsi stretti da una corda.

Subito dopo averla slegata, uno degli ufficiali le ha chiesto se sapesse dove si trovava il suo fidanzato e lei ha risposto: “Charlie? Lui gli ha sparato”, e quando il poliziotto le ha chiesto chi gli avesse fatto questo Kala gli ha detto: “Todd Kohlhepp ha sparato a Charlie nel petto, tre volte, poi lo ha avvolto in un telo blu e lo ha posto nel cesto del trattore, infine mi ha segregato qui”. La ragazza ha aggiunto che dopo quel momento non ha mai più visto il fidanzato e che il rapitore le aveva detto di averlo sepolto.

Il video mostra anche il rapitore in manette accanto al container con uno sguardo assente e privo di emozioni che confessa di aver ucciso altre sette persone oltre a Charlie. Quello che è successo è cronaca risalente ad un paio di settimane fa, Kohlhepp ha confessato i suoi omicidi per evitare la pena di morte ed è stato condannato all’ergastolo. Il serial killer ha spiegato alla corte di aver utilizzato lo stratagemma dell’offerta di lavoro per attirare le giovani coppie, poi uccideva gli uomini e teneva per un periodo di tempo le donne legate nel container per stuprarle.

Nel frattempo la polizia, seguendo le indicazioni dell’assassino ha trovato i corpi di Jhonny Coxie (29 anni) e Leigh McCraw Coxie (26 anni) entrambi uccisi nel dicembre del 2015 e sepolti nella proprietà di Kholhepp dopo essere stati attirati dalla falsa offerta di lavoro.