Trovato il corpo di uno degli eroi della Grenfell Tower

Websource: Mirror.co.uk

Uno degli eroi della Grenfell Tower, un uomo che abitava in un appartamento al ventitreesimo piano e che ha salvato la vita di molte persone aiutandole a scappare dal tetto, è stato trovato morto con molteplici ferite all’esterno della torre. Si aggiunge dunque alle numerose vittime (tra queste anche Gloria e Marco) dell’incendio catastrofico che ha sollevato il problema sicurezza negli edifici della capitale britannica.

Mohammed Amied Neda era scomparso la sera stessa dell’incendio, i familiari avevano detto che l’uomo aveva molte ferite e che probabilmente era stato portato in ospedale, ma nelle settimane successive all’incendio non erano giunte sue notizie. Adesso che il suo corpo è stato trovato, il medico legale ha chiesto alla famiglia di aver la pazienza di attendere che l’inchiesta sulla sua morte venga conclusa, una richiesta che è stata accolta con rispetto dai familiari.

Neda non è la sola vittima, la cui morte è sotto esame. L’inchiesta finale, infatti, riguarda anche il decesso di Abedslam Sebbar (67 anni), morto all’undicesimo piano per aver inalato i fumi tossici delle fiamme e riconosciuto solo dopo l’esame del DNA. A questi due si aggiunge anche il ventitreenne rifugiato siriano Mohammed Al Haj Ali: il ragazzo è stata la prima vittima identificata dalla polizia, il suo corpo è stato trovato fuori dalla torre e la causa primaria della morte sarebbero state le ferite multiple presenti sul suo corpo, dovute probabilmente ad una caduta da un’altezza considerevole.

Si è trattato di una tragedia senza precedenti: dopo settimane di lavoro i soccorritori hanno trovato i cadaveri di almeno 80 persone (la polizia ha detto che con ogni probabilità non verranno trovati tutti i cadaveri), ancora maggiore il numero dei feriti, senza contare le persone che sono rimaste senza casa.

Websource: Indipendent.co,uk

F.S.