Reddito d’inclusione: 540 euro al mese per le famiglie italiane bisognose

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(Websource/archivio)

Arrivano novità importanti in merito al cosiddetto Rei, ovvero il reddito d’inclusione che il governo ha stanziato per le famiglie italiane che presentano determinate caratteristiche. In origine la cifra prevista era di 485 euro mensili, un assegno che ora con le ultime novità inserite nella manovra economica è salito a 540 euro al mese. L’altra novità importante è che la platea degli aventi diritto si allarga ulteriormente. La cifra massima prevista sarà rivolta alle famiglie con più di cinque componenti che presentino un Isee “non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro”. Resta come da progetto originale la precedenza a chi ha in famiglia “minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni”.

La platea si allargherà nel tempo e si passerà dalle 490mila famiglie coinvolte da subito ad un totale di  650.000 famiglie coinvolte entro la seconda metà del 2018. Inoltre le risorse aggiuntive che permettono questo miglioramento saliranno ulteriormente a 700 milioni nel 2019 e 900 milioni nel 2020. Stiamo parlando del 6% delle famiglie italiane, circa 4,6 milioni di individui. Ricordiamo in oltre che non potrà in alcun modo accedere al sussidio chi è proprietario di imbarcazioni, auto e moto immatricolati nei 24 mesi precedenti la richiesta del sussidio. Infine va detto che il reddito d’inclusione è rivolto ai cittadini italiani, i comunitari e gli extracomunitari con permesso di lungo soggiorno.

F.B.