Nina Moric, lontana dal figlio anche a Natale

(Websource/archivio)

Una donna meravigliosa, una modella fantastica ma una madre disperata. Questa in breve la vita di Nina Moric, 41enne, che sta passando uno dei periodi più brutti della sua esistenza. L’inizio di questa agonia risale a una notte di tre anni fa quando è finita al pronto soccorso per atti autolesionistici. L’accusa di fare uso di alcool e droghe. Tanti i test a cui si è sottoposta ma tutti con risultati negativi. Nonostante ciò nulla è cambiato. Gli è concesso vedere il figlio raramente e non riesce quasi mai a starci insieme. Una vera e propria disfatta a cui è sottoposta.

In una vecchia intervista, Nina ha dichiarato che da tre anni vive questo senza che la vicenda si sia sbloccata. Non può occuparsi in alcun modo del piccolo, non può parlare con gli insegnanti, andare alle partite di calcio, neppure aggiustargli il telefonino se si rompe. Questo perchè all’epoca dei fatti, Carlos Maria Corona è stato affidato alla nonna, Gabriella Corona madre di Fabrizio. Da li una vera e propria lotta con la ex suocera, la quale sembra croggiolarsi sulle mille conoscenze che ha tramite la figura del marito Vittorio. Nina ha sempre affermato che Gabriella come madre ha fallito e con Fabrizio ha fatto un disastro. Per ora però alla Moric non resta che messaggiare e fare video chiamate col giovane Corona. Un vero e proprio strazio che li terrà lontani anche per le feste natalizie.

Questo il messaggio postato sul suo profilo Instagram: “Ti ho visto oggi come ti vedo tutti i giorni…già, sto parlando di FaceTime, quella tecnologia avanzata che ci da l’opportunità di sentirci vicini. Sei così meraviglioso, perdonami per le lacrime che ho versato mentre ti stavo guardando. Volevano accontentarmi domani con un educatore sconosciuto per far finta che sia Natale. Lo rifiutai perché tu non hai bisogno di queste briciole. Per di più figlio mio, tua madre visto che non può passare il Natale insieme a te, ha deciso di partire. Non andrò a fare delle vacanze spensierate, tu lo sai. TI AMERÒ per sempre, tua madre”.

GVR