Inter, Conte si presenta: “Proveremo a vincere subito”

Inter, Antonio Conte si presenta in conferenza stampa. Il neo allenatore nerazzurro traccia gli obiettivi e parla anche di Juventus, Mauro Icardi e Radja Nainggolan. 

Inter, è il giorno di Antonio Conte. Il neo tecnico nerazzurro, annunciato ufficialmente lo scorso 31 maggio, è stato infatti presentato ufficialmente quest’oggi in conferenza stampa. Tanti i temi affrontati: i motivi della scelta, gli obiettivi, la Juventus, Mauro Icardi e non solo.

Si parte però proprio dal suo approdo al club di Suning Commerce Group: “E’ stato semplice scegliere l’Inter – esordisce l’allenatore -, perché ci siamo trovati su tutti e abbiamo capitodi avere la stessa visione. Condividiamo la stessa ambizione, pur consapevoli di dover passare attraverso un cammino di lavoro e fatica. Ho riscontrato la mia stessa voglia e la presenza di Marotta (attuale Ad interista e ex dirigente della Juventus, ndr) è stato un incentivo. L’Inter è una società con grande tradizione, una delle più importanti al mondo ed è stato semplice accettare”.

Inter, Conte si presenta: “Nulla è impossibile”

L’obiettivo chiaramente è vincere. Possibile farlo al primo anno come nei casi di Juventus e Chelsea? Conte ne parla così: “Come sono io, devo avere la percezione anche solo dell’1% di riuscirci. Poi da lì tocca a me. Oggi c’è una squadra che da 8 anni a questa parte fa un campionato a parte, e inoltre c’è il Napoli che si è assestato è collaudato. C’è un gap enorme con entrambe e dobbiamo lavorare tantissimo per colmarlo. Quello che vi posso garantire è che lavoreremo tanto e bene. La differenza tra noi e loro esiste ma non deve essere un alibi”.

Memoria al passato: “Alla Juve partii dopo due settimi posti e vincemmo, con il Chelsea arrivai dopo un 10° posto e pure abbiamo vinto. Idem con la Nazionale. Nulla è impossibile, ma c’è da lavorare tanto e su più fronti. In campo, sul mercato e sulla mentalità: daremo tutto per costruire qualcosa di importante”.

Juventus-Inter in arrivo

C’è poi anche il capitolo bianconero. La tifoseria piemontese non ha preso per niente bene il suo passaggio in Lombardia, e c’è chi già pensa a Juventus-Inter: “Sarà una partita importante, dove sfideremo i campioni d’Italia da 8 anni a questa parte. Tra andata e ritorno saranno due partite importanti, ma ce ne saranno anche altre 36 fondamentali.  Per quanto mi riguarda sarà sicuramente emozionante entrare allo Juventus Stadium, conoscete benissimo la mia storia e il mio passato. Ci sarà emozione fino al fischio d’inizio, poi da lì sarò un avversario e sarò pronto a combattere”. 

Inter, Conte sul modulo e Icardi

Inevitabile accenno anche al modulo che adotterà: “Vedendo la rosa attuale, salta all’occhio un reparto difensivo molto forte. Partiremo con una base a 3 in difesa, ma vedremo e non escludo niente. Non ho un dogma fisso. Ciò che conta sono i principi. Vogliamo fare un calcio propositivo, che appassioni i nostri tifosi”. 

Infine appare categorico sul futuro di Icardi e Radja Nainggolan: “Il club ha avuto il tempo necessario per valutare e prendere le valutazioni necessario. Io mi sono allineato al club, dobbiamo essere un’unica cosa”.

 

P.C.

 

Redazione DirettaNews.it