E’ crisi al Governo, cosa succederà e quali sono i possibili scenari

E’ stata annunciata la crisi del Governo, cerchiamo di analizzare la momentanea situazione e quali potrebbero essere i possibili scenari per il futuro

Il Ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, ha annunciato nella giornata di ieri la crisi del Governo. Per il leader del Carroccio è necessario il ritorno alle elezioni, Salvini ha infatto affermato ai microfoni, che non ci sarebbero più le condizioni per continuare.

Parole forti quelle del leader della Lega, che prende la palla al balzo per chiedere il ritorno alle elezioni. Per Salvini questa potrebbe essere anche una mossa strategica. Infatti il leghista potrebbe sfruttare l’indebolimento del Movimento 5 Stelle ed il momento di smarrimento del Partito Democratico. Al momento la Lega è il partito più in salute della penisola, e sembrerebbe scontata una vittoria nelle prossime elezioni.

Ma il Premier Giuseppe Conte non cede alle provocazioni di Salvini, annunciando: “Ho già chiarito a Salvini che farò in modo che questa crisi da noi innescata sia la piu’ trasparente della storia della vita repubblicana“. Il presidente del Consiglio ha poi continuato dichiarando: “Spetterà a Salvini spiegare e giustificare agli elettori le ragioni che porteranno all’interruzione del governo.”

Nella bagarre tra il Premier Conte e Matteo Salvini, si inserisce anche il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Ai microfoni il leader pentastellato ha asserito: “Noi siamo pronti, della poltrona non ci interessa nulla e non ci è mai interessato nulla. Una cosa è certa, quando prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi ti torna contro. Prima o poi ne paghi le conseguenze.”

Paroli forti quelle del ministro del lavoro, che tende poi a ricordare la riforma sul taglio di 345 poltrone, che manderebbero a casa i più anziani politicanti.

In tutta questa faccenda, più timide sono le reazioni del Partito Democratico e di Forza Italia, che si dicono comunque pronti a tornare al voto.

Governo, i possibili scenari

Nei tre possibili scenari che si potrebbero manifestare, ne uscirebbe vincitore comunque la Lega di Matteo Salvini. Infatti al momento il Carroccio è il partito più popolare tra gli italiani, con il 36,8% delle preferenze. Al secondo posto sono in rialzo le quotazioni del PD, che sta ricrescendo con il leader Nicola Zingaretti. Il principale partito di sinistra al momento possiede il 21,7% delle preferenze degli italiani. Cadono M5S, che da partito più popolare tra gli italiani, scende al 17,6% delle preferenze. Ma adesso andiamo a vedere quali sono i tre possibili scenari.

Il Centrodestra unito: Mantenendo le coalizioni presenti del 2018 tra Lega-FI-FdI, la destra avrebbe una maggioranza bulgara sia alla Camera con 416 seggi su 618, sia al Senato con 210 seggi su 309. Quindi in entrambe le camere, il centrodestra riuscirebbe ad ottenere i 2/3 dei seggi totali. Con una coalizione totalmente di destra, il Pd avrebbe 119 seggi alla camera e 57 al senata, mentre il M5S eleggerebbe solamente 81 deputati e 40 senatori.

Lega sola al Governo: Nel caso dia una corsa in solitaria di Matteo Salvini con la sua Lega, il Carroccio avrebbe il primo gruppo parlamentare. I gialloverdi si presenterebbero con ben 283 seggi alla Camera e 143 al Senato. Ma in entrambi i casi i numeri non sarebbero tali da fornire una maggioranza. A quel punto sarebbero decisivi i deputati di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Con questo scenario il PD avrebbe 153 deputati e 73 senatori, mentre i pentastellati solamente 118 deputati e 60 senatori.

Lega alleata solamente con FDI: Con l’eventuale alleanza tra Lega e Fratelli d’Italia, il Carroccio riuscirebbe ad ottenere la maggiornaza. La destra sovranista avrebbe ben 353 seggi alla Camera e 181 al Senato. Nel caso dell’alleanza con la sola FDI, però si avrebbero ben tre opposizioni, con Forza Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle pronte ad ostacolare il governo sovranista.

L.P.

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