ULTIMA ORA: Vertice Di Maio-Zingaretti, verso un Conte-bis

Tra due giorni Sergio Mattarella potrebbe affidare ancora a Giuseppe Conte l’incarico di formare il governo: è questo il risultato del doppio incontro tra 5 Stelle e Pd.

Due vertici ravvicinati, uno ancora in corso, e un solo verdetto: nascerà un nuovo governo con maggioranza giallorossa, 5 Stelle e Pd, con Giuseppe Conte riconfermato premier. Questo è il risultato dei due vertici di oggi. Il primo alle 18 di oggi tra Zingaretti per i Dem e Di Maio per i 5 Stelle. Il secondo invece è ancora in corso e partecipa anche Conte, appena rientrato dal G7 di Biarritz.

Subito prima di incontrare i pentastellati, Nicola Zingaretti ha commentato così le prospettive: “Credo che siamo sulla strada giusta. Avevamo chiesto che si partisse su idee e contenuti e stasera continueremo ad approfondire, sono ottimista. Oggi è partito il confronto per dare al Paese un governo di svolta”. E ha sottolineato come “fare il governo è una cosa seria e noi siamo persone serie, non vogliamo farne uno come il precedente che cada dopo 14 mesi”.

Molto di più si saprà tra domani e mercoledì con le nuove consultazioni programmate dal Presidente della Repubblica.  Martedì 27 agosto dopo la telefonata a Giorgio Napolitano, alle 16 salirà al Colle la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Alle 17 il presidente della Camera Roberto Fico e alle 18.20 il gruppo misto del Senato. Alle 18.40 infine il gruppo misto della Camera.
Mercoledì 28 agosto alle 10 il gruppo “Per le Autonomie” del Senato. Alle 10.30 il gruppo “Liberi e Uguali” della Camera. Alle 11 i gruppi del Senato e della Camera di Fratelli d’Italia. Alle 16 i gruppi parlamentari del Pd. Alle 17 i gruppi parlamentari di Forza Italia. Alle 18 i gruppi parlamentari “Lega-Salvini premier”. Alle 19 i gruppi parlamentari del “M5S”.

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Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i comnmenti sul nuovo governo

Intanto questa sera Matteo Salvini ha tenuto una conferenza stampa al Senato. “Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto per l’Italia e per gli italiani. Qualcuno per il patto per le poltrone vuole smontare quello che abbiamo fatto finora”. E sul ribaltone: “Era pronto da tempo. Puoi scappare dalle elezioni per un mese o un anno, ma il giudizio del popolo prima o poi arriva e a casa ci vai. Se vuoi fare il cambiamento non puoi governare col Pd, con Renzi, Lotti, Prodi e compagnia”.

Della svolta ha parlato oggi anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni minaccia: “Se necessario scenderemo in piazza: dobbiamo far sentire la nostra voce. Un altro governo fatto solo per massacrare gli interessi e i diritti degli italiani non ce lo possiamo permettere”.