Caso Valentina Pizzale, arrivano le smentite dell’avvocato
Nei giorni scorsi la redazione di direttanews.it aveva evidenziato il caso di Valentina Pizzale. Secondo quanto riportato, l’ex autrice Rai era stata arrestata per stalking. A scatenare l’ira della donna, sarebbe stata la conferma del nuovo governo Conte. Dopo la notizia, la Pizzale ha iniziato a perseguitare con messaggi inquietanti il capo della Farnesina, Ettore Francesco Sequi, di 63 anni. I messaggi della donna arrivavano fino a notte fonda, con testi del tipo “Ti Rovino”, indirizzati nei confronti di Sequi. Ettore Francesco Sequi era da poco rientrato a Roma, dopo alcune spedizioni in Cina e in Mongolia, per insediarsi ai piani alti del ministero degli Esteri. Al rientro in Italia, il diplomatico ha dovuto fare i conti con l’ira della 41enne, fino ad arrivare a denunciare la donna per stalking.
Ci avrebbe pensato il Gip di Roma a chiedere la prima misura cautelare, il tutto dopo che Sequi ha denunciato la donna a causa di un comportamento giudicato perseguitorio. I due nel 2017 avevano avuto una breve relazione, e già alla rottura tra i due, la donna si era resa protagonista con comportamenti da vera e propria stalker.
La smentita dell’avvocato di Valentina Pizzale
Ad intervenire sulla notizia diffusa, è l’avvocato di Valentina Pizzale, che dichiara: “In relazione alle notizie divulgate dai mass media riguardanti i fatti tra la Sig.ra Pizzale ed il Dott. Sequi, si rende necessario precisare quanto segue. La Sig.ra Pizzale non ha commesso il reato di atti persecutori che le viene contestato. I fatti sono profondamente differenti da quelli che sono stati raccontati dall’ex ambasciatore Sequi (oggi capo di gabinetto del Ministero degli Esteri) e verrà provata la sua innocenza in corso di causa.
Sono state depositate in tribunale numerose pagine contenenti messaggi e telefonate fatte dal dott. Sequi alla Sig.ra Pizzale. Da ciò si evince come l’ambasciatore non sia mai stato una vittima di Stalking. – scrive l’avvocato – La denuncia è di settembre 2018 e il Dott. Sequi sostiene che i fatti criminosi siano cominciati da luglio 2017. In realtà (come provato documentalmente), i contatti tra il Dott. Sequi e la Sig.ra Pizzale sono continuati in modo normale fino alla data in cui quest’ultima ha avuto contezza di essere stata denunciata da lui (aprile/maggio 2019). Da quella data lei non ha più voluto aver alcun contatto con lui.
La Sig.ra Pizzale, sulla base della documentazione già depositata, non ha commesso alcun atto persecutorio nei confronti del Dott. Sequi. Inoltre si vuole precisare che la Sig.ra Pizzale non è alle dipendenze né della Rai né di altra società televisiva. Lei ha collaborato e collabora con lo sceneggiatore Luca Biglione che a sua volta ha collaborato e collabora con numerose produzioni televisive”.