Cambiamento climatico, Jeremy Rifkin tuona: “Emergenza globale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:59

L’esperto economista, Jeremy Rifkin, era alla Lumsa per il “Green new deal”, ed ha lanciato lo stato di “emergenza globale” sui cambiamenti climatici

Jeremy Rifkin
Jeremy Rifkin (via LUMSA.it)

Il famoso ed esperto economista Jeremy Rifkin, era ieri presente alla Lumsa per un incontro pubblico sul “Green new deal”, in occasione dell’80esimo anniversario dell’ateneo.

Rifkin ha avuto modo di discutere su un argomento che ormai da anni, interessa tutta la popolazione del Nostro Pianeta, i cambiamenti climatici. Qui l’economista ha dispensato un lungo intervento, lanciando anche lo stato di emrgenza globale.

L’economista ha esordito affermando: “Siamo di fronte a un’emergenza globale. Gli scienziati ci dicono che il cambiamento climatico indotto dall’uomo con l’impiego di combustibili fossili ha portato la razza umana e i nostri amici animali alla sesta estinzione di massa della vita sulla Terra“. Non le ha mandate a dire il sociologo e presidente della Foundation on Economic Trends di Washington.

Inoltre il sociologo ha preso spunto per alcune delle sue parole, dal libro che ha scritto per Mondadori, “Un green new deal globale”, che è disponibile in libreria già dal 15 ottobre. Durante la sua carriera, Rifkin ha anche lavorato con i presidenti della Commissione europea Romano Prodi, Jose Manuel Barroso e Jean-Claude Juncker. E ieri ha speigato la gravità della situazione in cui si trova il nostro pianeta, dicendo che i governi hanno solamente 11 anni di tempo per ridurre le emissioni di gas serra del 45%.

Jeremy Rifkin e la sua visione del futuro

Proprio nell’intervento rilasciato ieri alla Lumsa, il sociologo ed economista ha esposto la sua visione sul futuro dell’umanità agli studenti del master in Management of sostainable development goals. Jeremy ha mirato il suo discorso sul combattere i cambiamenti climatici e le disuguaglianze economiche. Ritenendo tutto ciò, un imponente appello delle generazioni più giovani a imprimere una svolta e a lottare per mitigare il cambiamento climatico e salvare la Terra.

Per fare tutto ciò, Rifkin ha proposto una collaborazione tra il governo degli Stati Uniti, l’Unione europea, la Repubblica popolare cinese. Il tutto per: “Decidere, sostenere e mettere in atto codici, regolamenti, incentivi e sanzioni universali. Tutto ciò è necessario per consentire interconnettività e trasparenza globali nel realizzare e rendere operativa un’infrastruttura glocale verde intelligente“.

Inoltre, il tutto è stato commentato da Giovanni Ferri, docente di economia. Oltre ad essere il docente di economia, Ferri è anche il direttore del progetto verde della Lumsa. Infatti Ferri, appoggiandosi al discorso di Rifkin, ha affermato che è possibile uscire dalla crisi climatica solo se: “La società cambia e si orienta alla sostenibilità. Non esistono formule chimiche o fisiche per cancellare la crisi climatica, serve educare le generazioni al green new deal”.

Sempre per questo corso di studi della Lumsa, alcuni ragazzi dovranno trovare il modo per mettere in atto le regole proposte da Rifkin nel suo libro.

L.P.

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